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Covid, ospedali piemontesi verso il collasso

A lanciare l'allarme sono i medici.

Covid, ospedali piemontesi  verso il collasso
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Peggiora la situazione negli ospedali del Piemonte. Una situazione attualmente già critica, dove se l’andamento del contagio dovesse proseguire con i ritmi degli ultimi giorni, tra una settimana si prevedono gravi difficoltà. Come riporta PrimaTorino.it 

 

Covid Piemonte, dai medici allarme per ospedali al collasso

“La situazione degli ospedali è già una situazione critica. Stanno aumentando gli accessi nei Pronto soccorso. Con questi numeri, se l’andamento del contagio prosegue a questi ritmi, possiamo prevedere difficoltà gravi entro una settimana, 10 giorni“.

E’ questo l’allarme che arriva direttamente dal Sindacato dei Medici e Dirigenti della Sanità. La situazione ospedali in Piemonte è quasi al collasso. Aumentano i contagi, le terapie intensive continuano a riempiersi e la regione ha inviato una circolare alle strutture sanitarie per bloccare visite ed esami, non ritenuti indispensabili.

La riapertura dell’ospedale del parco Valentino

Vista la situazione sempre più complessa, i medici chiedono la riapertura dell’ospedale temporaneo da campo del parco del Valentino. Situato vicino al centro città e a circa 3 minuti d’auto dalla zona ospedali, la struttura conta 450 posti letto dedicati a malati Covid di bassa e media intensità. Inaugurato il 22 novembre scorso è stato chiuso dopo solo un mese perché c’erano pochissimi pazienti.

 

I vaccini 10/12mila somministrazioni giornaliere

L’unica arma contro il virus restano i vaccini. Il Piemonte prosegue la campagna con circa 10/12mila somministrazioni giornaliere. Troppo poche, però. Si punta ad arrivare a 20mila per fine marzo e il Presidente della regione Alberto Cirio ha chiesto anche la disponibilità ai Carabinieri affinchè possano vaccinare i civili nel Castello di Moncalieri, dove i medici dell’Arma hanno già ricevuto la prima dose.