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Il Comune toglie i campi alla società: «Accordi non rispettati»

Il primo cittadino Antonio Magnone spiega quanto accaduto. Al termine dell’iter, ci sarà un nuovo bando di assegnazione

Il Comune toglie i campi alla società: «Accordi non rispettati»
Rondissone Pubblicazione:

L’avventura dell’associazione Asd Rondissone sui campi del paese è terminata. Si, la Giunta Magnone ha revocato la concessione non solo dell’impianto sportivo ma anche del campo da tennis e calcetto.

Il Comune toglie i campi alla società

Il perché lo spiega lo stesso primo cittadino Antonio Magnone, delibera alla mano: «A seguito di scadenza di concessione della gestione del campo di calcio e a seguito di mancati adempimenti previsti nel contratto di gestione del campo da tennis che comportano esplicitamente la risoluzione del contratto, così come definito nello stesso, si è proceduto a dare atto di quanto relazionato dal responsabile del servizio tecnico e di demandare allo stesso l’avvio al procedimento per la risoluzione dei rapporti con l’associazione sportiva dilettantistica.
Ovviamente si dovrà rispettare e seguire l’iter burocratico tra cui provvedere ad effettuare l’avvio al procedimento, sopralluoghi dello stato di fatto con relative relazioni; tutto ciò si concluderà in questa settimana».

«Accordi non rispettati»

«Abbiamo sempre sostenuto questa iniziativa sociale e sportiva - prosegue il sindaco - siamo contenti e coscienti che sia stata per il nostro territorio una bellissima iniziativa che ha portato tantissimi bambini e ragazzi a giocare in una scuola calcio tra le più prestigiose, ma contemporaneamente abbiamo diverse volte comunicato per iscritto le inadempienze contrattuali all’operatore gestionale; a seguito di promesse di adeguamento non mantenute, si è preso la decisione di intraprendere il procedimento per la risoluzione del contratto in relazione alle convenzioni firmate tra le parti. Non abbiamo lasciato nulla di intentato per addivenire ad una soluzione nel rispetto dei contratti firmati: visto il rapporto ottimale abbiamo anche informato verbalmente dirigenti/responsabili del Torino Calcio al fine di poter risolvere le problematiche riscontrate.
Visto che ogni impegno è stato vano, visto che poco e nulla è stato risolto, affinché i bambini potessero terminare la scuola e i vari tornei calcistici in corso, solo a fine stagione sportiva si è provveduto a intraprendere il suddetto percorso.
Sono già stati studiati bandi per la gestione degli impianti sportivi. I bandi verranno emanati successivamente alla risoluzione definitiva. Chiunque abbia i requisiti richiesti, potrà partecipare per la gestione degli stessi. L’intenzione dell’Amministrazione è di programmare e provvedere, negli anni, ad una manutenzione straordinaria degli impianti sportivi in quanto le strutture sono molto richieste da diverse associazioni a cui certamente si chiederanno accoglienze e condizioni particolari per i cittadini residenti, così come è già stato fatto precedentemente».

Dunque si chiude un altro capitolo importante per lo sport di Rondissone e del territorio.

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