Istituto Salus: Il ruolo del Drenaggio Linfatico Manuale nel trattamento dell’acufene

Ce ne parlano dottoressa Denisa Giardini e la massoterapista MCB Fabiola Tamburelli

Istituto Salus: Il ruolo del Drenaggio Linfatico Manuale nel trattamento dell’acufene

Acufene e drenaggio linfatico manuale: quale ruolo può avere davvero il DLM in questo disturbo così diffuso e spesso invalidante?
A fare chiarezza sono la dottoressa Denisa Giardini e la massoterapista MCB Fabiola Tamburelli, che ogni giorno nelle sedi dell’Istituto Salus di Vercelli e Cigliano, incontrano pazienti alle prese con fischi e ronzii persistenti nelle orecchie.

La dottoressa Giardini dell’Istituto Salus spiega gli acufeni

«L’acufene, o tinnitus, non è una malattia in sé, ma un sintomo», premette la dottoressa Giardini. È la percezione di suoni come fischi, ronzii o fruscii in assenza di stimoli esterni, spesso associata a perdita uditiva, stress, problemi cervicali o disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare. Le cause possibili sono numerose: danni cocleari, problemi vascolari, disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), tensioni muscolari cervicali e alcune condizioni neurologiche centrali. «È proprio questa varietà che rende essenziale una valutazione specialistica accurata prima di parlare di trattamenti complementari come il drenaggio linfatico manuale», sottolinea.

Acufene somatosensoriale

«In alcuni sottotipi di acufene – precisa Tamburelli – è possibile ottenere un beneficio indiretto, soprattutto quando il sintomo è influenzato dalla componente muscolare o dallo stato di tensione generale». Un esempio è l’acufene somatosensoriale, che cambia con i movimenti di collo o mandibola o con la pressione su muscoli facciali e cervicali. «In questi casi lavoriamo su muscoli suboccipitali, masseteri, sternocleidomastoideo e fascia cervicale per rilassare la muscolatura e ridurre la percezione del sintomo», spiega.

L’effetto sul sistema nervoso autonomo

C’è poi l’effetto sul sistema nervoso autonomo: «Il massaggio lento, ritmico, secondo i principi del drenaggio linfatico manuale, favorisce l’attivazione del parasimpatico», chiarisce Tamburelli. «Poiché l’acufene è fortemente modulato da attenzione e ansia, abbassare il livello di tensione generale può ridurre l’intensità percepita del disturbo», aggiunge Giardini. Si tratta però di una modulazione del sintomo, non di una guarigione definitiva.
«Il drenaggio linfatico manuale non ripara i danni dell’orecchio interno, non “drena tossine” dall’orecchio e non elimina gli acufeni di origine strettamente neurologica o cocleare», puntualizza Giardini.

 All’Istituto Salus il protocollo DLM in molti casi dà beneficio

Nei centri Salus, diverse persone trattate con protocolli mirati di DLM hanno riportato un beneficio percepito anche per un buon periodo di tempo. Il trattamento può essere di supporto in casi selezionati e all’interno di un percorso medico completo.

 

Per informazioni, l’Istituto Salus è a Vercelli in via Durandi 12 (tel. 0161.219760, email vercelli@istitutosalus.eu) e a Cigliano in corso Vercelli 50 (tel. 0161.433595, email info@istitutosalus.eu).