Ambiente

Bacino, chiesta una proroga dei termini procedurali alla Regione

Allara non era riuscita a presentare le integrazioni in particolare relative al monitoraggio dell’eventuale falda nel terreno interessato dal bacino.

Bacino, chiesta una proroga dei termini procedurali alla Regione

Dopo la commissione speciale sul bacino che si è svolta il 24 settembre, il sindaco Antonino Careri, raccogliendo le istanze della minoranza e del Comitato Alluvionati, nonché in continuità con la linea già tracciata dall’attuale amministrazione, è nuovamente intervenuto nei confronti della Regione.

Bacino, chiesta una proroga dei termini procedurali alla Regione

E’ stata quindi inoltrata dal Comune di Montanaro una nuova comunicazione ufficiale per richiedere la sospensione e la proroga dei termini procedurali permettendo ad Allara di completare le integrazioni richieste. Nel corso della commissione speciale è infatti emerso che la società non è riuscita a presentare le integrazioni in particolare relative al monitoraggio dell’eventuale falda nel terreno interessato dal bacino.

Le integrazioni andavano presentate entro 90 giorni a partire dalla Conferenza dei Servizi che ha avuto luogo lo scorso 16 luglio. Inoltre, la Regione ha convocato la seconda seduta della Conferenza dei Servizi relativa alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per la realizzazione del bacino di laminazione. L’incontro si terrà martedì 6 ottobre alle 11. “L’amministrazione- scrive il sindaco Antonino Careri- proseguirà a seguire da vicino ogni fase del percorso autorizzativo e valutativo, nell’ottica di garantire la massima tutela del territorio della sicurezza idrogeologica e degli interessi della nostra comunità”.