RONDISSONE

A settembre torna la pluriclasse... alcuni genitori spostano i figli

Il consigliere Pagliarulo conferma la situazione e ammette che alcune famiglie non condividono la scelta.

A settembre torna la pluriclasse... alcuni genitori spostano i figli
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Il timore della pluriclasse che a gennaio e febbraio tormentava i genitori dei bambini nati 2016 di Rondissone è diventato realtà.

A settembre torna la pluriclasse...

A febbraio, infatti, quando si erano chiuse le iscrizioni per i bambini e le bambine di sei anni alla scuola primaria, a Rondissone si era immediatamente capito che era difficile poter garantire la prima elementare. Sì, perché il numero di adesioni era veramente molto eseguivo. I nati, infatti, di quell’anno erano già molto pochi, in più alcuni genitori avevano scelto di iscrivere i propri bimbi in altri Istituti. Il risultato è stato un dato bassissimo di iscritti che ha fatto subito supporre alla costituzione di una pluriclasse. Un’opzione che già all’epoca non piaceva ma che ora, che le voci la danno per ufficiale, sta scatenando un po’ di bagarre. E, ci sarebbe già qualche famiglia pronta a spostare il proprio figlio perché la pluriclasse, come spesso accade, non è vista come un vantaggio bensì come uno svantaggio perché vede nella stessa classe bambini di età diversa dunque con percorsi scolastici diversi.
Di ufficiale, però, come dicono le famiglie, non c’è nulla. Non sanno ancora, e siamo ad inizio giugno, cosa capiterà a settembre. Una situazione che non piace proprio.

Alcuni genitori spostano i figli

«Si, ci è stata confermata la pluriclasse per gli studenti che a settembre frequenteranno il primo anno di primaria - spiega il consigliere Veronica Pagliarulo  - I genitori sono stati subito informati di questa situazione tant’è che ad oggi sarebbero due le famiglie che rinuncerebbero a far frequentare i loro figli la scuola di Rondissone. Non si poteva costituire una classe perché gli iscritti erano veramente pochi. Questo perché comunque i nati nel 2016 erano un numero già molto ridotto.
Ho consigliato alle famiglie che si sono rivolte a me, di provare il primo anno perché comunque sarà una pluriclasse ma in determinate lezioni gli studenti dei due diversi anni saranno divisi.
Credo, infine, che sia fondamentale che la scuola assicuri l’anno scolastico così da evitare la chiusura del plesso. Se questo avvenisse, il paese sarebbe certamente meno appetibile. Le persone potrebbero non più trasferirsi a Rondissone come invece sta avvenendo. Certo, il fenomeno è più significativo a Torrazza Piemonte per via della presenza di poli come Amazon, ma anche da noi ci sono nuove persone che sono venute a vivere».

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