A Torino prevenzione e supporto sul tema dei disturbi alimentari
Anoressia, bulimia e binge eating disorder rappresentano un'emergenza sanitaria sempre più diffusa.

Nel mese di marzo si celebra la Giornata del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare (DCA), con l’obiettivo di diffondere maggiore consapevolezza su problematiche che colpiscono un numero crescente di giovani in Italia, spesso in silenzio e con gravi conseguenze sulla salute fisica e mentale.
Emergenza sanitaria
Anoressia, bulimia e binge eating disorder rappresentano un'emergenza sanitaria sempre più diffusa.
Per questa ragione emeis, nella sua clinica Ville Turina Amione in provincia di Torino, da oltre vent’anni specializzata nella cura dei disturbi alimentari, organizza una giornata di informazione, ascolto e supporto gratuita e aperta a tutti.
Un Open Day per informarsi e ricevere supporto
In occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla, la clinica del gruppo emeis Ville Turina Amione, specializzata in DCA e situata a San Maurizio Canavese (TO), organizza una giornata gratuita giovedì 13 marzo. L’evento, che si svolgerà dalle 10:00 alle 16:00, è rivolto non solo a pazienti, familiari e operatori sanitari ma anche alla cittadinanza, con l’obiettivo di offrire informazioni, orientamento e supporto personalizzato.
Il programma prevede:
• consegna di materiale informativo per diffondere consapevolezza sui DCA.
• Incontro con specialisti in psichiatria per approfondire cosa sono i disturbi alimentari e come riconoscerli.
• Intervento di un nutrizionista per analizzare il rapporto tra alimentazione e salute mentale.
• Testimonianza di pazienti che stanno affrontando un percorso di cura.
• Possibilità di colloqui personali con specialisti per domande e orientamento.
• Presentazione del reparto DCA e delle terapie disponibili.
• Stand informativi con brochure e contatti utili per chi cerca supporto.
Un numero amico
Emeis ha deciso inoltre di attivare un numero di aiuto, disponibile tutta la settimana in cui cade la ricorrenza, per tutti coloro che vogliano un consiglio, che sono in pensiero per un familiare o che sospettino di soffrire dei un disturbo alimentare.
Si può telefonare da lunedì 10 marzo a venerdì 14 marzo dalle ore 8 alle ore 18 chiedendo della dott.ssa Finotelli cell. 3455330286.
La dottoressa Elena Finotelli, medico psichiatra di Ville Turina Amione spiega:
“In Italia si stima che oltre 3 milioni di persone soffrano di un disturbo alimentare, con un’incidenza in forte crescita tra gli adolescenti e i giovani adulti tra i 12 e 25 anni. L’anoressia è il disturbo mentale con la più alta mortalità nell’adolescenza. Durante e dopo la pandemia si è assistito ad un aumento dell’incidenza di nuovi casi soprattutto nei giovani adulti ma è stato stimato che solo 1 persona su 10 riceve cure adeguate. Numeri che dimostrano la necessità di una maggiore sensibilizzazione e di un accesso più semplice e veloce alle cure specialistiche”.
Campanelli d’allarme per i genitori
Secondo lo staff medico di Ville Turina Amione, riconoscere un disturbo alimentare in fase iniziale può fare la differenza. Ecco alcuni segnali a cui i genitori dovrebbero prestare attenzione:
1.
Cambiamenti improvvisi nelle abitudini alimentari, come eliminare interi gruppi alimentari o saltare frequentemente i pasti.
2.
Perdita o aumento di peso significativo e improvviso, spesso accompagnato da giustificazioni e scuse.
3.
Eccessiva attenzione al cibo e alla dieta, con una crescente ossessione per calorie, ingredienti e qualità degli alimenti.
4.
Ritiro sociale, evitamento di pranzi o cene in compagnia e comportamenti di isolamento.
5.
Eccessiva attività fisica, con esercizi compulsivi anche in condizioni di stanchezza estrema.
6.
Cambiamenti emotivi e dell’umore, come irritabilità, ansia, depressione o bassa autostima.
Come agire?
Se si sospetta la presenza di un disturbo alimentare, è fondamentale:
•
Parlare con il proprio figlio in modo aperto e non giudicante, mostrando preoccupazione ma evitando pressioni.
•
Evitare commenti sul peso o sull’aspetto fisico, concentrandosi invece sul benessere generale.
•
Consultare uno specialista il prima possibile, rivolgendosi a un medico, psicologo o nutrizionista esperto in DCA.
•
Fornire un ambiente familiare di supporto, evitando tensioni e favorendo un dialogo sereno.
•
Partecipare a incontri informativi come l’Open Day organizzato dalla clinica Ville Turina Amione per ottenere informazioni e supporto adeguato.
Open Day
13 marzo. Ore 10-16
Clinica Psichiatrica Ville Turina Amione
Via Carlo Angela 1, San Maurizio Canavese (TO)
www.emeisitalia.it