Anche per Rondissone è giunto il momento di approvare il bilancio di previsione. E proprio mentre il nostro giornale sta andando in stampa, si sta svolgendo la seduta consiliare.
Immutate alcune tariffe
«Il bilancio di previsione vede immutata qualunque tariffa e tassa: non vi sono aumenti sulle aliquote Imu e Irpef, sulle tariffe della mensa e del trasporto scolastica, sui servizi cimiteriali, sul canone di affissione e pubblicitario, impianti sportivi e palestra e peso pubblico. – ci anticipa il sindaco Antonio Magnone – Sono stati fatti piccoli ritocchi in aumento sulla locazione dell’edificio polivalente e centro giovani, mentre sono stati soppressi alcuni diritti di segretaria per i servizi demografici sui certificati, autenticità copia, autentiche fotografie, fotocopie anagrafiche. Sono stati aggiornati e integrati i diritti di segreteria delle pratiche tecniche, rimane inalterato il gettone di presenza ai consigli anche se tutti ne fanno annualmente rinuncia».
Affittare il polivalente e Centro giovani costerà di più
«Come da parere del revisore dei conti, il bilancio comunale 2025 assestato fino alla data del parere non è in disavanzo, non è in un piano di riequilibrio, non è in dissesto finanziario, non ha debiti fuori bilancio. – precisa – Risulta in attivo ed è adempiente in tutti le sue parti e indicatori. Sono stati rispettati i termini di legge per l’adozione e sono stati messi in programma tutti i fondi necessari per il bilancio di previsione 2026-2028. I pagamenti del servizio finanziario durante l’anno sono stati effettuati nei termini e per tale motivo non si è dovuto provvedere all’accantonamento del relativo fondo debiti commerciali. Nonostante ogni anno si attiva il fondo cassa, tale fondo non è mai stato utilizzato e quindi non vi sono interessi da mettere in conto».
Novità importante è la diminuzione della quota interessi sui mutui in quanto nel 2026 si estinguerà parte di essi a seguito di vendita di terreni agricoli già programmati.
«Unico punto dolente che contribuirebbe ad avere una maggiore elasticità finanziaria in bilancio e di conseguenza per i cittadini, sono i mancati incassi dovuti a Imu, Tari e Irpef, nonostante siano in diminuzione. Ricordo che è possibile effettuare la richiesta di rateizzazione per le tasse/imposte nei tempi previsti al fine di evitare di incorrere ad accertamenti» spiega ancora.