opere pubbliche

Al via i lavori sul Ponte Canale Cavour

350 mila euro per la sicurezza tra Verolengo e Saluggia

Al via i lavori sul Ponte Canale Cavour

Hanno preso ufficialmente il via le operazioni di messa in sicurezza del maestoso ponte del Canale Cavour, l’imponente opera di ingegneria idraulica che scavalca il fiume Dora Baltea al confine tra le province di Torino e Vercelli. In questi giorni l’area è un fermento di attività: mentre gli operai preparano il cantiere, i tecnici della Città Metropolitana di Torino sono impegnati nelle delicate verifiche ambientali per garantire la massima tutela della fauna ittica locale prima dell’inizio degli scavi.

Un investimento per la storia e il territorio

L’intervento tra Saluggia e Verolengo, dal valore complessivo di 350 mila euro, è interamente finanziato dalla Regione Piemonte. L’obiettivo è consolidare una struttura che proprio quest’anno festeggia i suoi 160 anni di vita: un simbolo dell’ingegno piemontese dell’Ottocento che ancora oggi svolge un ruolo vitale per l’irrigazione delle campagne circostanti.

L’allarme di AIPo e il sopralluogo tecnico

La necessità di intervenire è emersa lo scorso 12 marzo, quando l’AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) ha segnalato alcune criticità rilevanti sul fondo dell’alveo. Le ispezioni avevano evidenziato un deterioramento della soglia in un tratto specifico, tra la sesta e la nona arcata. La Regione ha risposto con estrema rapidità: il presidente Alberto Cirio, insieme agli esperti della Direzione Opere Pubbliche e ai tecnici dell’Associazione Ovest Sesia, ha effettuato un sopralluogo personale per definire il piano d’azione e stanziare i fondi necessari.

Interventi strutturali contro l’erosione

Il cuore dei lavori riguarda il ripristino delle opere idrauliche ammalorate. In particolare, i tecnici interverranno sotto la settima campata del ponte per colmare le buche provocate dalla forza erosiva dell’acqua, che nel tempo hanno scavato il terreno mettendo a rischio la stabilità della soglia. Si tratta di un’operazione di chirurgia infrastrutturale urgente per prevenire danni più gravi in futuro.

Le dichiarazioni: “Proteggiamo un patrimonio di tutti”

“Siamo intervenuti immediatamente non appena ricevuta la segnalazione,” ha dichiarato il presidente della Regione, Alberto Cirio. “Oggi manteniamo la promessa fatta al territorio, mettendo in sicurezza un’infrastruttura fondamentale per le nostre aziende agricole e per il nostro patrimonio storico.”

Sulla stessa linea l’assessore alle Opere pubbliche, Marco Gabusi, che ha ribadito l’importanza della prevenzione: “Intervenire subito significa tutelare le comunità e le attività produttive prima che le criticità diventino emergenze. Questo cantiere è l’esempio di una collaborazione efficace tra enti per la difesa del suolo e del sistema infrastrutturale piemontese.”