In molti ricorderanno il Natale rodallese del 2017, when nel giardinetto attiguo a piazza Sana Croce era stato montato un meraviglioso Albero di Natale in legno, alto sei metri, composto da 162 tavole larghe 15 cm, la più lunga è di 3 metri e mezzo e la più corta misura 28 centimetri, un’opera imponente e semplicemente meravigliosa a effetto elica che porta la firma del rodallese Enzo Mardegan.
L’allarme del creatore: «Senza manutenzione rischia di marcire»
In questi giorni è stato smontato come ogni anno, ma il problema è lo stato di salute della struttura in legno. «Sono molto, ma molto dispiaciuto, senza manutenzione e un riparo – ha dichiarato Mardegan – io non lo farei montare più, anche per la sicurezza delle persone. Abbandonato al sole e alla pioggia, non potrà che marcire, come d’altronde aveva già iniziato senza che vi fosse fatta alcuna manutenzione. Più di un anno fa mi era stato chiesto che prodotto usare e cosa serviva per fargli manutenzione, avevo provveduto a fare un preventivo in colorificio e l’avevo mandato a Alessandro Actis Grosso, ex presidente del Carc di Rodallo e mi era stato detto che nella primavera 2025 avrebbero provveduto sostituendo pezzi deteriorati e verniciatura completa. Nulla è stato fatto».
La replica del Carc: «L’albero è nostro, decidiamo noi i tempi»
«In merito all’albero di Natale fatto da Mardegan, la manutenzione spettava al Carc – dichiara Gabriele Actis Grande, attuale presidente del Carc – erano gli accordi Enzo e Alessandro visto che quest’ultimo era il presidente del Carc all’epoca. Il signor Mardegan ha fatto sicuramente un gran lavoro sull’albero, però l’Albero di Natale è di proprietà del Carc visto che è stato fatto con i soldi del Carc. Il signor Mardegan è stato solamente un membro dell’associazione che ci ha lavorato sopra (come tutto il resto dei volontari d’altronde). Non capisco perché devo rendere conto ad altri di come e quando faccio manutenzione ad un bene di proprietà dell’associazione».
Il Natale 2026 rodallese riserva un’incognita? Non resta che attendere.