l'appello

Allarme sul ponte canale della Dora

I diretti interessati ora chiedono un intervento urgente da parte della Giunta Cirio

Allarme sul ponte canale della Dora

L’allarme che giunge dal confine tra la Città Metropolitana di Torino e la provincia di Vercelli è di quelli che non possono essere ignorati. Al centro della preoccupazione, sollevata con forza dall’Associazione Irrigazione Ovest Sesia, c’è lo stato di salute del ponte canale sulla Dora Baltea, un’imponente infrastruttura a nove campate situata tra i comuni di Saluggia e Verolengo.

Allarme sul ponte canale della Dora

Ogni giorno, questa struttura sostiene il passaggio di migliaia di metri cubi d’acqua vitali per la rete irrigua, ma le sue condizioni strutturali critiche iniziano a rappresentare una minaccia concreta per la sicurezza del territorio.
Nonostante le ripetute segnalazioni inviate alla Regione Piemonte, proprietaria dell’opera, la situazione sembra essere giunta a un punto di non ritorno. Le parole di Stefano Bondesan, Presidente di Aios, delineano uno scenario inquietante: «Un eventuale cedimento dell’infrastruttura avrebbe conseguenze gravissime non solo per il comparto agricolo, ma per l’intero territorio circostante, dove sono presenti insediamenti industriali e pozzi di acqua potabile a servizio di una parte significativa del Monferrato».

I diretti interessati ora chiedono un intervento urgente da parte della Giunta Cirio

Da oltre due anni il ponte è sotto la lente d’ingrandimento degli ingegneri del Politecnico di Torino, impegnati in un rigoroso monitoraggio volto al rilievo e alla digitalizzazione della struttura. Tuttavia, i dati tecnici raccolti non bastano più a contenere il rischio se non seguiti da un’azione politica ed economica immediata. Anche l’Associazione Nazionale Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue sollecita lo stanziamento di fondi straordinari. Francesco Vincenzi, Presidente di ANBI, è stato molto esplicito nel definire la priorità degli interventi: «È indispensabile poter disporre delle risorse necessarie per interventi di manutenzione straordinaria ed eliminare il rischio di un disastro annunciato».
Mentre l’attenzione resta alta sul ponte canale, proseguono i lavori sulla Rilevata Dora, un altro snodo strategico che garantisce il flusso delle acque del Canale Cavour verso i territori di Vercelli e Novara. L’efficienza di queste opere idrauliche è considerata ormai una questione di sopravvivenza economica e ambientale, specialmente in un’epoca di mutamenti climatici. Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI, ha infatti ribadito che «in periodi sempre più segnati dalla siccità è essenziale poter contare su un sistema senza perdite». L’appello finale resta dunque rivolto alla Regione, affinché la messa in sicurezza di questa infrastruttura non rimanga solo una voce nel bilancio, ma diventi un cantiere reale prima che le fragilità strutturali si trasformino in una catastrofe irreversibile.