Le problematiche relative alla manutenzione degli alloggi popolari approdano in Consiglio comunale. L’Amministrazione ha deciso di fare luce sulla situazione delle 22 abitazioni di proprietà del Comune site in via San Giovanni Battista e via Faldella, la cui gestione è affidata all’Agenzia Territoriale Case. A seguito di un censimento e di un incontro congiunto con i residenti, il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali, Adelangela Demaria, ha esposto una dettagliata comunicazione ufficiale sui disagi riscontrati, impegnandosi a definire un piano di intervento con l’ente gestore.
Le segnalazioni dei residenti e il censimento del Comune
«Il Comune di Saluggia possiede due stabili (22 alloggi di diverse metrature), gestiti dall’Atc, – ha spiegato Demaria in Consiglio – Gli inquilini pagano regolarmente l’affitto a questa agenzia, ma spesso vengono nei nostri uffici tecnici a segnalare guasti strutturali o problemi di manutenzione che spetterebbero all’Atc. Abbiamo notato che i tecnici mandati dall’ente intervengono spesso lasciando i lavori a metà, rendendo l’intervento inutile. Abbiamo quindi deciso di riunire tutti gli inquilini per comprendere a fondo la situazione e risolvere i problemi una volta per tutte. All’incontro erano presenti quasi tutti, a eccezione di due persone assenti ingiustificati e di una persona ricoverata in ospedale. E’ emerse un quadro critico all’interno degli appartamenti: infissi bloccati, imposte pericolanti, muffa diffusa in bagni e cucine, vasche da bagno arrugginite, impianti elettrici non a norma con fili scoperti, citofoni rotti, infiltrazioni d’acqua dalle grondaie e persino la richiesta di un montascale per una signora disabile.
Le criticità strutturali e la presenza di amianto
Non va meglio per le parti comuni: nel condominio di via San Giovanni Battista la porta d’ingresso e il cancello non si chiudono, il cortile è al buio, i contatori sono fatiscenti, ci sono problemi di sporcizia, invasioni di piccioni e si segnala persino la presenza di amianto sulle cantine e nel cortile posteriore. In via G. Faldella ci sono calcinacci che cadono dal cornicione, il tetto fa passare l’acqua creando umidità e le porte delle scale non si chiudono perché una è stata sfondata. Su questo stabile all’inizio del 2027 verrà sistemato l’ex teatrino Appiani e il cortile antistante per ridefinire i parcheggi. Preso atto di tutte queste proteste legittime, abbiamo pianificato un confronto urgente con l’ATC per definire un piano di intervento. Come amministrazione, ci impegniamo a supportare economicamente tutti i lavori che riterremo giustificati a carico del nostro ente».
Verso un confronto con l’Atc per i futuri cantieri
L’iniziativa del Comune segna così un punto di svolta per i residenti degli alloggi di via San Giovanni Battista e via Faldella, da troppo tempo alle prese con disagi quotidiani e interventi parziali. L’apertura di un canale di confronto diretto con l’Atc, supportata dall’impegno economico della stessa amministrazione comunale, punta a restituire dignità e sicurezza alle famiglie saluggesi coinvolte, garantendo che i canoni di affitto versati corrispondano a servizi di manutenzione efficienti e tempestivi. I riflettori sul caso restano dunque accesi, in attesa che agli impegni verbali seguano al più presto i primi cantieri.