Si è svolto nei giorni scorsi il sopralluogo ufficiale al cantiere della Sp 104, un passaggio fondamentale per la viabilità del territorio di Lauriano. All’incontro hanno partecipato il Vicesindaco metropolitano con delega ai lavori pubblici, Jacopo Suppo, la Sindaca di Lauriano Mara Baccolla e il Consigliere metropolitano Andrea Gavazza, Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Infrastrutture. L’obiettivo della visita è stato verificare l’esito dei lavori che hanno permesso la riapertura della strada, rimasta gravemente danneggiata dagli eventi meteorologici avversi dell’aprile 2025.
Il consolidamento strutturale al chilometro 5+300
I lavori, avviati all’inizio dell’anno, si sono concentrati sulla ricostruzione del tratto stradale in corrispondenza del km 5+300, dove il maltempo aveva causato pesanti smottamenti. L’intervento ha previsto la realizzazione di una cortina di micropali per stabilizzare il versante, seguita dalla ricostruzione integrale del corpo stradale e dalla bitumatura della carreggiata per consentire il ritorno del transito veicolare. Il Vicesindaco Suppo ha sottolineato come questo primo lotto, finanziato dalla Città Metropolitana con 250.000 euro di fondi propri, sia stato prioritario per restituire il collegamento alla comunità locale.
Le nuove disposizioni per la circolazione stradale
Nonostante la riapertura, la circolazione sulla Sp 104 resta soggetta ad alcune prescrizioni necessarie a garantire la massima sicurezza dei viaggiatori. In corrispondenza del km 5+600 è stato istituito un restringimento di carreggiata regolamentato con un senso unico alternato a vista. Inoltre, su tutta la tratta vige il divieto di transito per i veicoli di lunghezza superiore a 10 metri e per quelli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate.
Il piano finanziario e le prospettive future
Il progetto complessivo di fattibilità tecnico-economica, approvato dalla Città metropolitana di Torino nell’autunno scorso, stima un investimento totale di 850.000 euro. Mentre la prima fase è stata coperta da risorse interne dell’Ente, per il completamento definitivo di tutte le opere previste si guarda ora ai finanziamenti esterni. L’amministrazione intende infatti richiedere le risorse necessarie per l’attuazione della totalità degli interventi alla Regione Piemonte e al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, così da garantire la piena resilienza dell’infrastruttura.