Il caso

Amianto alla Marsan, in duecento per dire “Basta”

I residenti sono stanchi di anni di promesse e marce indietro. Presentato un esposto in Procura, e il Comune schiera i Civich

Amianto alla Marsan, in duecento per dire “Basta”

Il futuro della ex scuola materna Marsan resta un’incognita che divide la città. Con la delibera di Giunta n. 317, la Giunta guidata dal sindaco Claudio Castello aveva ufficialmente respinto la petizione popolare (assente l’assessore al welfare Cristina Varetto) che chiedeva la demolizione immediata del plesso di via IV Novembre, chiuso dal 2019. Una decisione che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza sanitaria e sulla rigenerazione urbana a Chivasso.

Amianto alla Marsan, in duecento per dire “Basta”

La risposta della cittadinanza non si è fatta attendere. Nella mattinata di oggi, sabato 31 gennaio, quasi duecento persone si sono ritrovate per  un presidio davanti alla ex scuola Marsan. L’obiettivo è chiedere un passaggio dalle “fantasiose promesse” ai fatti concreti, ponendo la bonifica dell’area come priorità assoluta dell’agenda politica locale.

Tra i presenti, l’ex sindaco Libero Ciuffreda e i consiglieri comunali Claudia Buo, Bruno Prestia ed Enzo Falbo.

Il Comune schiera la Polizia Locale

Ha destato profondo stupore tra i presenti lo schieramento di Forze dell’Ordine a pochi passi dall’ex Marsan: “Polizia Locale e Carabinieri che ci hanno chiesto perché fossimo lì e se fossimo contrari alla demolizione della scuola… Diteci voi cosa dovremmo pensare”.

“Sono state spese solo parole, ma nemmeno un euro”

“Purtroppo – spiegano gli organizzatori del presidio, guidati da Andrea Rigoni – dal 2017 ad oggi, la nostra Amministrazione ha speso tante parole e neanche un euro per la sicurezza del nostro quartiere, rispetto all’amianto presente nell’edificio abbandonato della Marsan.

La giunta comunale, ha deciso di chiuderci la porta in faccia, bocciando con la Deliberazione n. 317 del 23 dicembre 2025, la petizione in cui si chiedeva la demolizione della struttura, bonificando così l’amianto presente e rendendo sicuro il quartiere.

Non hanno voluto parlarci, non hanno voluto proporre, hanno semplicemente bocciato la delibera attraverso le carte bollate.

Ma non è più una questione di principio, Sindaco e compagni, stanno giocando con la nostra salute.

Chivasso ha un tasso di morti per mesotelioma anche negli ultimi anni, superiore alla media regionale, ma questi dati non interessano all’Amministrazione.

Noi non ci fermiamo di fronte al loro non voler sentire, noi andiamo avanti, i prossimi passi saranno un esposto alla Procura di Ivrea, una richiesta di intervento dell’Ona, Osservatorio Nazionale Amianto, e una presenza massiccia al prossimo Consiglio Comunale del 10/02, perché abbiamo deciso di dire basta ai rinvii, basta alle bugie, ma soprattutto basta ad una situazione di pericolo prima che sia troppo tardi.

Queste sono le parole della nostra Amministrazione negli ultimi 9 anni sulla Marsa, che potete vedere ed ascoltare su You Tube:

28/09/2017 Castello “La scuola Marsan, sicuramente, date le problematiche di fibro cemento, verrà rasa al suolo e destinata ad altri usi”

29/06/2021 Castello “La Scuola Marsan, è in mano ad un piano di sicurezza e manutenzione delle infrastrutture in fibro cemento, sono orgoglioso di aver detto che la scuola sarebbe stata rasa al suolo”

29/07/2021 Peroglio “Non credete che questa amministrazione non sia interessata a risistemare l’area della Marsan, vi abbiamo sentiti. Quest’anno abbiamo scelto così ma non significa che ne siamo disinteressati”

27/07/2022 Castello “Sono lieto di annunciare pubblicamente che finalmente l’annosa vicenda della Marsan, è arrivata alla archiviazione positiva, e senza utilizzo di risorse pubbliche, con l’opera del Politecnico di Torino. Daremo alla città una realtà d’eccellenza nella ricerca universitaria, a beneficio dei nostri giovani e della nostra economia”. Una certezza a fronte di un finanziamento avuto dal Pnnr.

26/07/2023 Centin “non rientra tra le scelte politiche di maggioranza, utilizzare fondi comunali per la riqualificazione dell’area scuola Marsan”

16/05/2024 Castello “Purtroppo il Politecnico ha dato forfait come previsto! In quanto le opere di messa in sicurezza non erano previste nel Pnnr. Tuttavia abbiamo altre manifestazioni di interesse”

Esposto in Procura

Durante il presidio, Andrea Rigoni ha presentato l’esposto alla Procura della Repubblica di Ivrea  che sarà depositato nei prossimi giorni:

  1. L’edificio denominato ex scuola Marsan, sito nel Comune di Chivasso (TO), via IV Novembre, risulta chiuso dall’anno 2019 a seguito dell’accertata presenza di materiali contenenti amianto.

  2. Nonostante la chiusura della struttura, l’immobile risulta ancora oggi non bonificato né demolito, e permane in stato di abbandono, in un’area urbana densamente abitata e frequentata da cittadini, inclusi minori.

  3. Nel corso degli anni si sono susseguite segnalazioni, proteste e richieste da parte di residenti e comitati cittadini, senza che, allo stato attuale, si sia giunti a una bonifica definitiva del sito.

  4. La situazione descritta desta grave preoccupazione sotto il profilo della tutela della salute pubblica, considerato il noto rischio sanitario derivante dall’esposizione a fibre di amianto, nonché il lungo periodo di inattività amministrativa rispetto alla risoluzione del problema.

  5. A giudizio dello scrivente, il protrarsi di tale condizione potrebbe configurare omissioni o ritardi rilevanti nella gestione di un rischio ambientale e sanitario, meritevoli di valutazione da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Tutto ciò premesso il sottoscritto CHIEDE

che la S.V. Ill.ma voglia valutare i fatti esposti, disponendo gli opportuni accertamenti al fine di verificare:

  • l’effettivo stato di conservazione dei materiali contenenti amianto;

  • il rispetto della normativa vigente in materia di tutela della salute e dell’ambiente;

  • eventuali responsabilità in ordine alla mancata o ritardata bonifica del sito.