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CRESCENTINO

Anagrafe, «Le code al freddo sono un problema della tua legislatura»

Il consigliere sostiene che sia una questione post pandemia

Anagrafe, «Le code al freddo sono un problema della tua legislatura»
Attualità Vercellese, 11 Dicembre 2022 ore 06:41

«Caro sindaco Ferrero leggendo la tua risposta alla mia proposta sull’anagrafe, scopro con profondo piacere che ti preoccupi moltissimo della mia serenità. Mi fa davvero piacere e per questo ti assicuro che sono sereno. Mi preoccupa solo un po’ il fatto che voi di sinistra quando diete di stare sereni siete poco affidabili».

Anagrafe, «Le code al freddo sono un problema della tua legislatura»

E’ sarcastico il consigliere d’opposizione Carmine Speranza quando legge le affermazioni del sindaco Vittorio Ferrero sulle sue rimostranze legate all’ufficio anagrafe, cioè l’assenza di una sala d’attesa e sulla chiusura un giorno a settimana al pubblico.

Speranza, che vuole risposte chiare, spiega: «Sono convinto che tu abbia equivocato le mie parole. Almeno lo spero. Io come tu mi hai chiesto, sono stato solo propositivo, nel segnalarti il problema. Non è certo come ti sostieni tu. La soluzione al problema la devi trovare tu. Mi spiego. La questione nasce dopo la pandemia. Prima quando amministravamo noi, la coda si faceva all’interno dell’ufficio anagrafe, tutti al caldo. Quindi mi pare curioso che addossi a noi della responsabilità e non pensi ad una soluzione. Ne deduco che i crescentinesi dovranno continuare a fare la coda al freddo, anche se sono per pochi minuti. Perché semplicemente non te ne preoccupi, sostenendo falsamente che avremmo dovuto farlo noi quando il problema non c’era? Per cui spero davvero che tu semplicemente non abbia capito il problema. Ora dovrebbe esserti più chiaro. Evidentemente del caldo del tuo ufficio, e con il lauto stipendio, che tra l’altro ti sei aumentato, ti occupi di manifestazioni e non senti il freddo che senti chi attende fuori. Speriamo che anche tu possa stare sereno, perché dalle tue risposte piccate deduco che tu non lo sia tanto. Stai tranquillo, io continuerò a fare la mia parte e, stante le lamentele dei crescentinesi, di pecche nella tua amministrazione ce ne sono tante. E’ chiaro che usi i giornali per raggiungere più persone, ma ti assicuro che lavoro bene. Me lo fa pensare il tuo modo pomposo e un po’ irritato di rispondere».

«Tanto fumo e poco arrosto»

«Ricordo ad esempio quando annunciasti una denuncia a carico di Sellaro per presunta lesa maestà. Lo facesti a tuo modo: tanto fumo e poco arrosto in quanto, o non l’hai presentata o, peggio te la sei fatta archiviare dalla Procura. Questo lo deduco dalla serenità che vive Sellaro: per la tua gioia si intende… Chissà qual è la verità», conclude Speranza.

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