l'intervista

Andrea Gavazza: «Un anno difficile, ma la collaborazione ha davvero fatto la differenza»

Parla il Consigliere metropolitano del Pd, e sindaco di Cavagnolo

Andrea Gavazza: «Un anno difficile, ma la collaborazione ha davvero fatto la differenza»

Riflessione di fine anno con Andrea Gavazza, consigliere metropolitano del Pd, e sindaco di Cavagnolo.

Andrea Gavazza: «Un anno difficile, ma la collaborazione ha davvero fatto la differenza»

Come è stata la sua esperienza all’interno del consiglio metropolitano?

«Il 2025 è stato un anno impegnativo, segnato dall’alluvione di aprile e dagli interventi necessari per ristabilire normalità e sicurezza nel territorio. Per me, nel ruolo di Sindaco e Consigliere metropolitano, è stata un’esperienza che ha profondamente cambiato il modo di percepire il ruolo delle istituzioni nei momenti di crisi. Nei giorni più critici dell’emergenza mi sono trovato coinvolto nella catena di coordinamento in stretto contatto con il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, la struttura tecnica e i Sindaci coinvolti. Nelle ore in cui era necessario prendere decisioni immediate e delicate abbiamo fatto il punto con i responsabili sugli interventi necessari per ripristinare la viabilità nelle strade interrotte, per valutare la chiusura e la riapertura dei ponti sul Po, per dare assistenza a chi era isolato. In quei momenti ho percepito con forza quanto fosse indispensabile avere un collegamento diretto tra i Sindaci, il sistema della Protezione Civile e la Città Metropolitana. E quanto fosse importante informare i cittadini e fornire informazioni chiare e tempestive.

Le priorità del territorio?

«Sul fronte delle infrastrutture, il 2025 è stato un anno di interventi significativi di manutenzione ordinaria sugli edifici scolastici e sulla rete viaria provinciale. In particolare, la Città Metropolitana ha destinato ingenti risorse alle opere in somma urgenza conseguenti all’evento alluvionale intervenendo tempestivamente sulle diverse strade provinciali interrotte, in particolare sulla SP 590 con gli interventi importanti nelle località Baraccone e Delfino, oltre che sulle SP 103, SP 105 e SP 99 e altri tratti di competenze. Proseguono inoltre i lavori sulla SP 104 tra Lauriano e Tonengo d’Asti, un intervento atteso e necessario per ristabilire la viabilità in entrambi i sensi di marcia. Sono in corso anche due cantieri strategici: il ponte tra Verrua Savoia e Crescentino, snodo essenziale per il traffico interprovinciale, e il nuovo cantiere sul ponte di Borgo Revel tra Verolengo e Crescentino, fondamentale per la sicurezza. Accanto al lavoro ordinario, quest’anno ho avuto anche l’occasione di contribuire alla vita politica e culturale dell’Ente rappresentando la Città Metropolitana di Torino in diversi convegni e manifestazioni a Chivasso e nei Comuni del Chivassese oltre a moderare un importante convegno di politica internazionale nella sede della Città Metropolitana.

Tutto questo dimostra con evidenza quanto il ruolo di Consigliere metropolitano, spesso “silenzioso” e non retribuito, possa diventare decisivo per coordinare e far emergere i bisogni reali del territorio negli spazi istituzionali dove si prendono le decisioni.

Aspettative per il 2026?

«Il 2025 ci ha messo di fronte a sfide importanti ma ci ha anche mostrato la forza della collaborazione e dell’impegno civile: l’obiettivo per il futuro rimane quello di costruire un territorio più sicuro con infrastrutture funzionali e utili ai cittadini, capace di affrontare le emergenze e di trasformarle in opportunità di crescita per le nostre comunità».