Dal Comune

Asfaltature a Chivasso, stanziati 810 mila euro

L’obiettivo primario è sanare in modo risolutivo le criticità accumulate negli anni a causa del naturale degrado dell’asfalto e di ripristini parziali che hanno finito per innescare nuove lesioni e avvallamenti della superficie stradale.

Asfaltature a Chivasso, stanziati 810 mila euro

Un intervento organico, capillare e strutturato per restituire piena sicurezza, decoro e vivibilità all’intera rete viaria cittadina: è questo il cuore del progetto esecutivo recentemente approvato dalla Giunta Comunale di Chivasso, presieduta dal sindaco Claudio Castello.

Asfaltature a Chivasso, stanziati 810 mila euro

Con un investimento complessivo di 810 mila euro, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire con fermezza su strade, marciapiedi, spazi pedonali e snodi stradali dell’intero territorio.
La gestione di una rete viaria estesa e complessa, che si sviluppa per oltre 140 chilometri comprendendo piazze, viali e percorsi pedonali, richiede un impegno manutentivo costante. L’obiettivo primario è sanare in modo risolutivo le criticità accumulate negli anni a causa del naturale degrado dell’asfalto e di ripristini parziali che hanno finito per innescare nuove lesioni e avvallamenti della superficie stradale.

Il piano d’azione, redatto dall’ingegner Marco Succio, affronta le problematiche con una precisa gerarchia di interventi. In cima alle priorità stabilite c’è la tutela costante degli utenti più deboli della strada, vale a dire pedoni, ciclisti e persone con ridotta capacità motoria. Per moderare la velocità dei veicoli e rendere la circolazione più sicura, il piano prevede nuovi attraversamenti pedonali rialzati lungo alcune arterie strategiche del centro abitato situate a nord della linea ferroviaria Torino-Milano. In strade ad alto scorrimento come via Bradac, via Ivrea, via Mazzè e via Favorita verranno realizzate piattaforme stradali rialzate di sette centimetri rispetto al piano esistente. Queste opere saranno rifinite con resine speciali e lavorazioni del tipo «Street Print» per garantire visibilità e resistenza, affiancate da rampe di raccordo con pendenze inferiori all’otto per cento e pavimentazioni tattili «Loges» dedicate alle persone ipovedenti. Un altro capitolo fondamentale dell’intervento riguarda la riqualificazione profonda dei marciapiedi urbani. Caratterizzati da salti di quota privi di raccordo, superfici sconnesse e cordoli danneggiati, i camminamenti verranno sistemati con l’obiettivo prioritario di abbattere le barriere architettoniche. I cantieri coinvolgeranno numerose vie, tra cui corso Galileo Ferraris, via Demetrio Cosola, via Italia, via Isonzo, via Bosio, via Felice Ajma, via Togliatti, viale IV Novembre, via Ceresa, via Pascoli, via XXIV Maggio e infine via Casale.

Oltre alle lavorazioni di scavo, al rifacimento delle fondazioni in calcestruzzo e alla stesa dei nuovi manti bituminosi, si provvederà alla sostituzione dei cordoli deteriorati e alla fondamentale rimessa in quota di tutti i chiusini presenti. Parallelamente, per canalizzare il traffico in modo fluido e protetto, si realizzeranno nuove isole spartitraffico delimitate da cordoli e pavimentate in cubetti di porfido negli incroci tra via Mazzè e via Clara e lungo via Mezzano. Un vasto pacchetto di asfaltature consentirà poi di risolvere i dissesti più gravi sulla carreggiata di arterie quali via Sant’Anna, via San Rocco, la rotatoria di via Orco, via Cairoli, via Basso, via Paleologi, via Gerbido, via Foglizzo Sud, via Martiri, via Italia e le rotatorie lungo la Stradale di Milano. In questi tratti si eseguiranno la scarifica del manto usurato, la stesa del nuovo conglomerato bituminoso e il rifacimento della segnaletica orizzontale.

Tutte le lavorazioni andranno a insistere esclusivamente su aree pubbliche, senza comportare spese per espropri. Con un periodo esecutivo stimato in circa 180 giorni dall’inizio dei cantieri, Chivasso si avvia così a completare una radicale riqualificazione della propria viabilità.