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Sanità

Asl To4, i bilancio al vaglio della Corte dei Conti

Il collegio sindacale ha inviato una dettagliata relazione sul bilancio di esercizio 2018. Nel mirino anche le consulenze.

Asl To4, i bilancio al vaglio della Corte dei Conti
Attualità Chivasso, 30 Maggio 2021 ore 05:59

«Profondo rosso»: i bilanci dell’AslTo4 finiscono al vaglio della Corte dei Conti. Il collegio sindacale ha inviato una dettagliata relazione sul bilancio di esercizio 2018. Nel mirino anche le consulenze.

Asl To4, i bilancio al vaglio della Corte dei Conti

«C’è un segno “meno” 37.990.945 euro sul Bilancio previsionale tecnico 2021 dell’Asl To4. Risultato della differenza tra il totale dei ricavi preventivati, circa 972.721.454 euro, e dei costi previsti, per 1.010.712.399 euro. Un disavanzo che si trascina da tempo: -24.848.412 già nel 2019; -34.131.731 nel 2020, e -37.990.945, per l’appunto, nel 2021».
Così scrivevamo esattamente tre settimane fa, descrivendo il dramma in cui versano le casse dell’AslTo4 guidata (non sappiamo bene ancora per quanto, forse poche ore) dal commissario Luigi Vercellino.
Certamente si tratta di una situazione ereditata, dal 2015 al 2020 il direttore generale era infatti Lorenzo Ardissone (ora alla Clinica Eporediese di Ivrea), ma a risponderne sarà l’attuale dirigente.
Nelle dodici pagine della relazione inviata alla «Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Regione Piemonte», i «sindaci» Marinella Lombardi, Gianfranco Gallinotti e Marco Meloro descrivono minuziosamente la gestione dell’azienda sanitaria a partire dal 2018, segnalando poi una situazione preoccupante rispetto al bilancio preventivo per l’anno in corso. E non c’entra la pandemia, come si sottolinea nella relazione.
Una realtà, ricordiamolo, molto complessa, che va dai grandi centri di pianura ai paesini di montagna.
Tagli su personale, eccessivo ricorso agli interinali, esposizione finanziaria per l'utilizzo della cassa nel pagamento degli stipendi, un eccessivo impiego delle proroghe per l'acquisto di beni e servizi, anziché indire gare d'appalto per ottenere offerte più vantaggiose, in aggiunta a tempi d'attesa fuori dagli standard previsti: sono solo alcune delle prescrizioni evidenziate dalla Corte dei Conti per puntare al pareggio di esercizio.

Un appunto per la Regione

E nella relazione un «appunto» è stato anche indirizzato alla Regione Piemonte perché eroghi con maggiore precisione gli stanziamenti necessari, alcuni fermi addirittura dal 2015, oltre ad importi stanziati che, però, non coincidono fra quelli segnati nei rispettivi prospetti finanziari (l’Asl To4 vanterebbe crediti verso la Regione per 193 milioni di euro). E poi c’è il frequente ricorso a contratti di servizio per figure professionali sanitarie.
Intanto il commissario Vercellino ha affidato un incarico di consulenza al commercialista Maurizio Oggioni, con studio a Monza, per 44 mila euro. Gli interrogativi: come uscire dal pesante passivo? Come arginare le spese dell’Azienda da oltre 4 mila dipendenti?