Con l’inizio del nuovo anno scolastico si ripresenta immediatamente il tema dei bus per gli studenti diretti a Chivasso che quando giungono a San Raffaele sono già stracolmi.
«Autobus stracolmi per andare a Chivasso»: la segnalazione dei genitori riaccende il caso
Un problema che non è nuovo e che, proprio nei giorni scorsi, grazie alla segnalazione di una mamma sui social, è tornato in primo piano. «Alla seconda settimana, mia figlia, a cui ho regolarmente pagato un abbonamento da 392 euro, è rimasta a Chivasso poiché i pullman erano pieni e l’autista li ha fatti scendere. Anche il mattino i pullman arrivano a San Raffaele ormai pieni e i ragazzi non viaggiano in sicurezza». Questo lo sfogo della mamma, che poi si è rivolta direttamente anche all’Amministrazione comunale: «Volevo fare un appello al sindaco. So che è un problema già trattato visto che si ripresenta ogni anno ed evidentemente non è stato risolto. Ovviamente ho già fatto il mio reclamo come singolo cittadino a gtt ma credo sia necessario un suo intervento come rappresentante della comunità affinché ci venga fornito il servizio per cui paghiamo e soprattutto che venga garantita la sicurezza a bordo dei mezzi».
L’intervento dell’amministrazione
Sulla questione, per l’Amministrazione di San Raffaele interviene il vice sindaco Enzo Demasi: «Questo è un problema che purtroppo viene a riproporsi con l’inizio del nuovo anno scolastico. Alla Gtt abbiamo anche noi provveduto a fare alcune segnalazioni. Personalmente sto cercando di monitorare effettivamente quello che è lo stato della situazione relativamente al passaggio dei mezzi negli orari scolastici ed alla loro capienza. Proprio per poter fare una comunicazione dettagliata al fine di trovare la giusta soluzione per risolvere questo problema, che continua a restare in primo piano. Comprendo benissimo il disagio delle famiglie, anche per la spesa da fare per l’abbonamento necessario al fine di poter utilizzare i mezzi pubblici».
Sulla questione del trasporto pubblico, però, c’è in ballo una più ampia discussione relativa a tutta la tratta, in particolare per il collegamento verso Torino, con il coinvolgimento di tutte le Amministrazioni comunali del territorio. «Stiamo facendo dei ragionamenti – conferma ancora il vice sindaco di san Raffaele – che speriamo di poter concretizzare per riuscire a fornire un servizio che possa essere adeguato alle esigenze di tutta la cittadinanza».