la situazione

Basta gas di scarico e fumo davanti ai cancelli della materna e del nido

Alcuni genitori della Andersen non accettano più la situazione e chiedono provvedimenti

Basta gas di scarico e fumo davanti ai cancelli della materna e del nido

l momento dell’ingresso a scuola dovrebbe essere un rito sicuro e salutare, ma per molti genitori della scuola dell’infanzia Andersen e del nido comunale di Brandizzo, si sta trasformando in una battaglia per l’aria pulita.

Basta gas di scarico e fumo davanti ai cancelli della materna e del nido

Nonostante le normative vigenti e il buon senso, persiste la cattiva abitudine di lasciare l’auto accesa in sosta e di fumare a ridosso dei cancelli, proprio dove i bambini attendono di entrare.
Molti automobilisti ignorano che mantenere il motore acceso durante la sosta non è solo una scelta poco ecologica, ma una violazione del Codice della Strada. L’Articolo 157 comma 7-bis vieta esplicitamente di tenere acceso il motore per mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria (sia per il caldo che per il freddo).
Le sanzioni per chi infrange questa norma possono essere salate, ma il costo più alto lo pagano i polmoni dei più piccoli. I gas di scarico emessi a livello del suolo si concentrano proprio all’altezza del viso dei bambini, esponendoli a concentrazioni elevate di polveri sottili e monossido di carbonio.
Prendendo esempio da altre realtà virtuose, come la scuola materna Montessori che ha già implementato una segnaletica chiara sul perimetro scolastico, la richiesta dei genitori della Andersen è semplice: estendere il divieto di fumo e installare cartelli di sensibilizzazione per garantire che l’attesa dei cancelli non avvenga in una nuvola di fumo passivo.

I precedenti

Questa situazione ha già dei precedenti. Infatti, nel 2017 era stato appeso su un palo dell’illuminazione pubblica, a pochi passi dalla scuola materna Andersen di via Morandi, un cartello che invitava i genitori che accompagnavano i loro figli alla materna a spegnere il motore dell’auto. «Il consiglio» veniva anche palesemente motivato: «Il fumo della vettura in sosta fa male a tutti, in particolare ai bambini che hanno il nasino ad altezza marmitta. Per favore, genitore almeno davanti, spegni il motore». Questo il testo integrale di questo cartello affisso proprio perché sia al mattino, in orario d’ingresso dei bambini, che nel pomeriggio, all’orario di uscita, sono molti i genitori che sostano a pochi passi dal plesso scolastico senza spegnere il motore dell’auto. La stessa cosa era stata segnalata qualche mese prima anche davanti alle scuole elementari Bruno Buozzi. Insomma, è innegabile che questo è davvero un gesto poco educato nei confronti di tutti e soprattutto dei bambini.