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«Basta riempire solo l’indifferenziato: adesso arrivano gli ispettori di Seta»

L’obiettivo è proprio quello di migliorare la raccolta rifiuti.

«Basta riempire solo l’indifferenziato: adesso arrivano gli ispettori di Seta»
Attualità Chivasso, 09 Ottobre 2021 ore 10:38

Dallo scorso sabato anche a Verolengo la raccolta dell’indifferenziata da parte di Seta Spa è passata da settimanale a quindicinale, dunque il netturbino passerà una volta ogni due settimane.

Rifiuti indifferenziati, i cambiamenti

Una decisione assunta dalla società in accordo con il Comune di Verolengo, una politica volta a cercare di migliorare la raccolta come l’assessore all’ambiente Stefania Casa ha più volte ribadito, anche nel corso degli incontri che si sono svolti prima nelle frazioni e poi nel capoluogo. Casa, infatti, ha ricordato come la quota di rifiuto indifferenziato raccolto nel territorio di Verolengo sia ancora troppo elevata, dunque con la riduzione dei passaggi la speranza è che i rifiuti vengano conferiti in maniera migliore, e che quindi non tutto venga inserito nel bidone dell’indifferenziato.

L'assessore Casa

«L’obiettivo è proprio quello di migliorare la raccolta rifiuti.- spiega Casa - In questi anni di mandato ho lavorato molto per migliorare la situazione: anche l’ecocompattatore di Coripet ha questo obiettivo, ridurre la plastica nei sacchi.
Ma un’altra cosa sulla quale chiedo di fare massima attenzione, come ho detto negli incontri, è anche al materiale che si utilizza.
Infatti, ho scoperto che ancora troppe persone che hanno gatti, alcune addirittura hanno in casa più di una decina di felini, non utilizzano la sabbia biologica, quella ciò che deve essere gettata, insieme agli escrementi del gatto, nel water. Non utilizzando questa, che non ha un costo superiore, cosa succede? Semplice, buttano la sabbia non bio nel bidone dell’indifferenziata e questa fa peso, peso che si divide tra tutti i cittadini che pagano la Tari non avendo una tariffa puntuale, cioè che si paga solo quello che si consuma.
Occorre migliorare questi dati, occorre ridurre al minimo l’indifferenziata non solo per ridurre i costi a carico della comunità ma anche per il bene dell’ambiente.
In queste settimane ho scoperto anche famiglie che non hanno il bidone dell’organico: ho chiesto loro dove lo buttavano e loro con naturalezza mi hanno risposto “nell’indifferenziato”. Oppure ho scoperto di famiglie che ogni settimana avevano anche tre sacchi di indifferenziata. Assurdo».

Arrivano gli ispettori

Ma con la nuova gestione della raccolta c’è una novità che spiega Casa: «Seta sta inviando dei controllori. Se vedono che c’è qualcosa che no va all’inizio suonano al campanello e spiegano la situazione. Se poi la situazione si protrae ecco che scatteranno le multe. Voglio che però la gente capisca che queste multe non sono del Comune e non si fanno perché Seta è cattiva ma per educare e migliorare la situazione».