«L’Amministrazione Comunale di Castagneto Po comunica che, in vista della naturale scadenza della concessione attualmente in essere, non più rinnovabile, è fissata al 15 ottobre 2026.
Il nuovo affidamento della gestione del Bar “Lo Scoiattolo” avverrà mediante Bando Pubblico».
Bonifica amianto e concessione scaduta: la verità del Comune di Castagneto sul Bar «Lo Scoiattolo»
E’ questo l’avviso apparso la scorsa settimana sul sito istituzionale del Comune di Castagneto Po in cui si specificava anche sarebbero stati effettuati dei lavori a causa della presenza di amianto nei locali in questione. La situazione è stata in qualche modo equivocata da qualcuno e ne sono conseguite delle polemiche. A tal proposito, l’Amministrazione comunale ritiene opportuno intervenire, non per contestare il valore umano e sociale che quel locale ha rappresentato in questi nove anni, ma per ricondurre la vicenda ai suoi effettivi termini amministrativi e per evitare che una situazione complessa venga interpretata come una semplice scelta del Comune di “chiudere un bar”.
«L’Amministrazione è la prima a riconoscere il lavoro svolto dal ex gestore e dalle persone che hanno collaborato con lui. – Inizia così la comunicazione dell’amministrazione castagnetese – In questi nove anni Lo Scoiattolo è diventato uno dei punti di riferimento per molti cittadini e per persone provenienti anche dai Comuni vicini. Il ringraziamento scritto sulla lavagna al termine dell’ultima giornata di apertura rappresenta, in questo senso, un momento che l’Amministrazione rispetta e comprende. È però necessario chiarire un elemento fondamentale: il Comune non ha deciso di interrompere arbitrariamente un’attività commerciale funzionante. Lo Scoiattolo occupa un immobile di proprietà comunale e la gestione è regolata da una concessione amministrativa chegiunge formalmente a scadenza il 15 ottobre 2026 e, secondo quanto previsto dal rapporto concessorio, il periodo di rinnovo già previsto è stato utilizzato. La prosecuzione della gestione deve pertanto avvenire attraverso una nuova procedura di affidamento. A questo si aggiunge una circostanza oggettiva che non può essere ignorata. Nel corso degli interventi effettuati nell’immobile nel mese di maggio è stata rilevata la presenza di amianto crisotilo in una parte delle pannellature della parete perimetrale. La porzione interessata è stata rimossa secondo le procedure previste e l’Amministrazione ha ritenuto opportuno procedere a un intervento più ampio di riqualificazione edilizia e impiantistica dei locali. Non si tratta quindi semplicemente di decidere chi debba gestire il bar. Si tratta di mettere in sicurezza e adeguare un immobile pubblico e, parallelamente, predisporre le condizioni per un nuovo affidamento. L’Amministrazione è consapevole che la domanda più importante per i cittadini sia un’altra: quando riaprirà il locale? Proprio per questo progettazione, interventi e procedura per il nuovo affidamento vengono portati avanti con l’obiettivo di ridurre quanto più possibile il periodo di sospensione dell’attività. L’Amministrazione si impegna a fornire informazioni puntuali sull’avanzamento dei lavori e sulle successive fasi della procedura. È importante, inoltre, evitare che la vicenda venga rappresentata come una contrapposizione tra il Comune e gli esercenti o come la dimostrazione che a Castagneto Po non esista più una rete commerciale. Il paese dispone di altre attività che ogni giorno garantiscono servizi, occasioni di incontro e presidio del territorio: bar, gelateria, attività di somministrazione e ristorazione rappresentano, insieme alle associazioni e agli altri servizi presenti sul territorio, una componente importante della vita della comunità. La chiusura temporanea dello Scoiattolo è quindi una situazione che l’Amministrazione intende affrontare con la massima attenzione, ma non può essere utilizzata per costruire una contrapposizione artificiale tra un’attività e le altre, né per attribuire al Comune responsabilità che devono essere valutate alla luce delle effettive procedure amministrative e degli interventi necessari sull’immobile. L’obiettivo dell’Amministrazione è molto semplice: riaprire il prima possibile un pubblico esercizio in quello spazio, dopo aver realizzato gli interventi necessari e attraverso una procedura corretta e trasparente. Chi sarà il futuro gestore lo determinerà la procedura di affidamento».
Castagneto Po conta inoltre anche su altri esercizi pubblici che offrono il servizio di bar e ristorazione e sono: La Piola, L’Assedio, L’Essenza e Il Buco.