Il futuro della viabilità nel centro abitato di Rondissone passa attraverso una profonda riorganizzazione delle sue strade principali. Nel corso dell’incontro svoltosi lunedì 29 giugno 2026 nell’ambito dell’iniziativa “Comuni in linea”, il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo ha interloquito con i vertici dell’amministrazione locale, rappresentati dal Sindaco Antonio Magnone e dal Vicesindaco Davide Cambursano. Al centro del tavolo tecnico, una revisione complessiva della gestione della Strada Provinciale 90 (via Paolina Bosio) e della comunale via Marino Sella, con l’obiettivo di decongestionare il traffico e garantire una maggiore sicurezza a residenti e studenti.
Sensi unici e sicurezza per i pedoni
Via Marino Sella ha già beneficiato in passato di un intervento di riasfaltatura a cura del Comune, sostenuto da un contributo finanziario della Città metropolitana per far fronte al notevole volume di traffico che la caratterizza. Tuttavia, per una reale messa in sicurezza delle due arterie, l’amministrazione comunale di Rondissone ha avanzato una proposta strutturale: l’istituzione di un senso unico alternato, che si svilupperebbe in una direzione sulla Provinciale e in quella opposta sulla via comunale. Il piano di riqualificazione urbana non si ferma qui e prevede anche la realizzazione di piattaforme di rallentamento per moderare la velocità dei veicoli, la creazione di nuovi posti auto e l’installazione di nuovi marciapiedi pensati per tutelare l’utenza pedonale, con un occhio di riguardo per gli allievi che frequentano le scuole locali.
Verso il passaggio di competenze
Un altro nodo cruciale dell’incontro ha riguardato il futuro assetto amministrativo della rete stradale. La Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana e il Comune di Rondissone hanno avviato le valutazioni per la possibile cessione all’amministrazione locale di un tratto di circa 800 metri della Provinciale 90. Questa operazione si inserisce nella strategia di progressivo passaggio delle tratte urbane delle strade provinciali dal demanio metropolitano a quello comunale. Come da prassi consolidata, l’eventuale cambio di competenza sarà preceduto da un intervento di manutenzione straordinaria della carreggiata a carico dell’ente metropolitano, che comprenderà la completa bitumatura e tutte le opere necessarie a consegnare al Comune una strada in perfette condizioni.