l'appello

Caso Ubertini, presidio degli studenti del Newton sotto il palazzo del Comune

"Invitiamo tutta la cittadinanza - genitori e docenti - a partecipare".

Caso Ubertini, presidio degli studenti del Newton sotto il palazzo del Comune
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E' in programma per questa sera, giovedì 24 novembre 2022, il presidio degli studenti del liceo Newton di Chivasso. I giovani saranno in piazza per ribadire il loro "No" alla succursale in via Ajma.

Caso Ubertini, presidio sotto il palazzo del Comune

E' in programma per questa sera, giovedì 24 novembre 2022, il presidio degli studenti del liceo Newton di Chivasso. I giovani saranno in piazza per ribadire il loro "No" alla succursale in via Ajma.

Le parole degli studenti

Sono passati più di due mesi dall'inizio dell'anno scolastica e le polemiche legate al trasferimento di alcune classi del liceo Newton all'Istituto Ubertini non si placano. Gli studenti, ancora una volta ribadiscono la situazione che stanno vivendo:

5 giorni prima dell’inizio della scuola, 4 classi del Liceo Newton sono state spostate in alcune aule messe in gestione da città metropolitana nel plesso dell’Istituto Ubertini. Da subito noi studenti abbiamo espresso il nostro dissenso, siamo passati per numerose vie istituzionali, supportati da genitori e docenti nella nostra proposta che garantisce il mantenimento della unità della comunità scolastica attraverso la turnazione di alcune classi all’interno della sede. La preside dopo essere andata contro al parere positivo di Collegio Docenti e Consiglio d’Istituto, non ha permesso la sperimentazione di tale proposta, motivo per cui noi ragazzi ci siamo visti costretti a indire uno sciopero studentesco presso la sede del newton. Durante la mattinata di sciopero abbiamo deciso di muoverci in corteo fino al comune, dove abbiamo ottenuto un colloquio con un assessore che ci ha comunicato che il nostro problema verrà discusso in Consiglio comunale questa sera. Per dimostrare la serietà della nostra protesta riteniamo necessario indire un presidio davanti al comune giovedì 24 alle ore 21 in modo che le nostre proposte vengano prese seriamente in considerazione.
La nostra voce non basta, noi studenti dobbiamo organizzarci e lottare uniti, col sostegno della comunità cittadina possiamo farcela. Invitiamo tutta la cittadinanza - genitori e docenti - a partecipare al presidio di giovedì sera.
Il Newton resta unito, non accettiamo la divisione della comunità studentesca.

L'ordine del giorno della consigliera di Chivasso Claudia Buo

"Volutamente non è fatto a nome di LiberaMente ma prevede la possibilità di sottoscrizione da parte di tutti i gruppi consiliari.
Nel 2010 il Comune di Chivasso, la Regione Piemonte e la Provincia di Torino sottoscrissero un accordo di programma per creare in città un nuovo spazio da dedicare agli studi superiori. -Afferma Buo -  Il Comune nel 2012 ha bonificato l'area sita in via Mazzè identificata nell'accordo. Poi per rimbalzi vari non se ne fece nulla (mancavano i soldi... o i progetti a seconda del momento...)".

 

"Pochi giorni prima dell’inizio dell’anno scolastico 2022-2023 è stato comunicato a studenti e genitori di
quattro classi del liceo Newton il trasferimento, disposto da Città Metropolitana per mancanza di spazi, da
via Paleologi (sede del Liceo) a via Ajma (sede del IIS Ubertini). - Si legge nell'ordine del giorno  di Claudia Buo -  Il consiglio di Istituto del liceo Newton si è dichiarato contrario alla soluzione adottata che, oltre a creare
disagi agli studenti, risulta problematica anche per il corpo docente costretto a spostarsi da un plesso
all’altro anche con mezzi propri. È evidente infatti che oltre a una tematica meramente logistica e
organizzativa (es. definizione degli orari), la mobilità tra i due plessi aumenta l’incidenza di situazioni di
rischio circa il verificarsi di infortuni/incidenti in itinere.
Martedì e mercoledì u.s. i ragazzi del liceo Newton hanno manifestato presso l’istituto e il Comune per
evidenziare le carenze legate a questa scelta:
- mezzi di trasporto non sufficienti a raggiungere la “succursale”
- mancanza di servizi igienici riservati agli insegnanti
- mancanza di una sala docenti
- mancanza delle macchinette per acquistare di cibo o bevande
- mancanza di un’aula per l'attività alternativa alla religione
- impossibilità ad accedere alla segreteria della scuola
- impossibilità ad accedere allo sportello scolastico con lo psicologo
- isolamento degli studenti dai compagni del liceo Newton e dai ragazzi frequentanti l’IIS Ubertini.
Considerato che
Nell’anno 2012 il comune di Chivasso ha speso oltre 300.000 euro per bonificare dall’amianto un lotto di
circa 14.000 metri quadri, situato in via Mazzè, che era stato individuato dall’accordo di programma
sottoscritto da Regione, Provincia e Comune nel giugno del 2009 quale idoneo a ospitare la succursale del
Liceo Newton prevedendo la realizzazione di 23 aule, 4 laboratori, una palestra, un'aula magna,
uffici e servizi, per una superficie lorda di 5.300 metri quadri.
e che
la carenza di spazi all’interno del Liceo è cosa nota all’Amministrazione Comunale che, anche in
considerazione delle restrizioni da COVID 19, ha locato per due annualità scolastiche (2020-2021 e 2021-
2022) due casette presenti al Campus delle Associazioni.
Considerato altresì che
Se è vero che la competenza gestionale delle scuole superiori è di Città Metropolitana, è altrettanto vero
che un’amministrazione comunale deve promuovere lo sviluppo di istituti superiori sul proprio territorio
affinchè attraverso la scuola, potente strumento di aiuto per una crescita armonica dei ragazzi, lo studio
sappia coniugarsi con le attività extrascolastiche, le attività sportive e tutte quelle attività che costituiscono
i presupposti della formazione dell’individuo.
Evidenziato che
Nel programma elettorale della coalizione che sosteneva il Sindaco Claudio Castello, nonché nelle linee
programmatiche presentate a questo consiglio comunale nella linea programmatica 4 – INVESTIRE SUL
FUTURO nel capitolo relativo alle scuole si prevede “monitorare con attenzione il percorso di realizzazione
del nuovo liceo facendoci parte attiva con eventuali nuovi suggerimenti e suggestioni.”
I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA
- a richiedere con urgenza un incontro a Regione Piemonte e Città Metropolitana per riprendere in mano
l’accordo di programma sottoscritto nel 2009 e per il quale il Comune di Chivasso ha investito risorse per la
bonifica dell’area nella quale avviare con urgenza la realizzazione della succursale del liceo Newton;
- ad anticipare la linea Blu in orario mattutino (prevedendo un numero adeguato di corse dalle 7.30 alle
8.00) e nel primo pomeriggio per permettere ai ragazzi di raggiungere la succursale partendo dal piazzale
del Movicentro (navetta Movicentro – istituto Ubertini);
- a richiedere a Città Metropolitana apposito contributo per compartecipare al costo di dette navette". 

Interrogazione consiliare

I consiglieri di opposizione: Matteo Doria, Clara Marta, Emanuela Tappero, Enzo Falbo e Bruno prestia hanno presentato un'interrogazione urgente sulla questione delle classi del Newton presenti nell'edificio di via Ajma.

"Dall’inizio di quest’anno scolastico alcune classi liceali necessitano di nuove aule, che sono state collocate presso l’edificio di via Ajma.

Pare che l’edificio in questione non sia in uno stato di conservazione ottimale.

La posizione è decentrata dalla stazione, genera problemi di raggiungimento dell’edificio stesso da parte degli studenti.

Distaccare ed isolare poche classi da tutto l’istituto risulta essere non ottimale anche per la funzione sociale che la scuola deve sempre avere. Queste problematiche sono state evidenziate e continuano ad essere messe in evidenza con maggior forza dagli studenti e genitori degli stessi.

I sottoscritti consiglieri comunali interrogano:

Il Sindaco e gli Assessori competenti per conoscere

1-Se si intende istituire un tavolo di concertazione con l’istituto scolastico, Città Metropolitana e il comune di Chivasso, per affrontare e risolvere la questione, (se ciò sia già avvenuto dettagliare in modo adeguato cosa è emerso da questo tavolo), tenendo conto che non essendo arrivati alla soluzione del problema è necessario proseguire questo tipo di attività.

2-Quali immediate azioni si intendano mettere in campo per quanto di competenza comunale.

3-Per quale motivo non si sia provveduto tempestivamente ad un servizio di trasporto pubblico dedicato, per ovviare alla distanza dell’edificio scolastico ed all’adeguamento di eventuali locali comunali da rendere disponibili in posizione più centrale".

 

 

 

 

 

 

 

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