Il caso

Chiusura del Dormitorio, Riva Cambrino scrive al Difensore Civico

La segnalazione nasce da una preoccupazione civica e dal senso di responsabilità verso la comunità e le persone più fragili.

Chiusura del Dormitorio, Riva Cambrino scrive al Difensore Civico

Dopo l’esposto al Prefetto di Torino Donato Cafagna, l’attivista e socialista chivassese Marco Riva Cambrino ha scritto al Difensore Civico. Al centro, la chiusura del Dormitorio di Chivasso.

Chiusura del Dormitorio, Riva Cambrino scrive al Difensore Civico

Ecco il testo.

Il sottoscritto Marco Riva Cambrino, cittadino residente nel Comune di Chivasso, segnala la decisione dell’Amministrazione comunale di chiudere il dormitorio pubblico per persone senza fissa dimora, mediante l’eliminazione dei relativi fondi dal bilancio comunale, senza che risultino attivate soluzioni alternative strutturate e continuative.

Tale scelta ha comportato l’interruzione di un servizio sociale essenziale, con ricadute rilevanti sulla tutela della dignità e della sicurezza di persone in condizione di estrema vulnerabilità, in particolare nel periodo invernale.

La decisione solleva criticità sotto il profilo della continuità dei servizi sociali, della coerenza con i principi di inclusione e tutela delle fragilità, nonché dell’assenza di una valutazione trasparente dell’impatto sociale della chiusura. C

on la presente chiedo cortesemente al Difensore Civico Regionale di valutare la correttezza e la legittimità amministrativa della scelta compiuta, nonché la sua coerenza con i principi di buona amministrazione e tutela dei diritti fondamentali, segnalando, ove ritenuto opportuno, eventuali criticità all’Amministrazione comunale.

La segnalazione nasce da una preoccupazione civica e dal senso di responsabilità verso la comunità e le persone più fragili.