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Chivasso Calcio, si fa sul serio: il primo «open day» al Pastore

La società di Giraulo in corsa per la gestione della struttura di viale Matteotti.

Chivasso Calcio, si fa sul serio: il primo «open day» al Pastore
Attualità Chivasso, 10 Luglio 2022 ore 06:48

Messe in soffitta le polemiche nate dopo la presentazione della società, l’Asd Chivasso Calcio ora fa sul serio e si prepara ad affrontare l’attività sportiva 2022/2023.

Chivasso Calcio, si fa sul serio: il primo «open day» al Pastore

Il primo appuntamento per la realtà guidata dal presidente Eugenio Giraulo è in programma per giovedì 14 luglio, dalle 15 alle 20, nel tempio del calcio chivassese: l’open day per i bambini a partire dai cinque anni (durante il quale sarà possibile iscriversi) si terrà infatti nel campo «Ettore Pastore» di viale Matteotti, le cui chiavi sono state recentemente riconsegnate al Comune (dopo una travagliata vicenda legale) dalla presidente dell’Urs La Chivasso Marilena Gisoldo.

Nel frattempo, il Chivasso Calcio ha presentato la squadra che affiancherà Giraulo e Max Brescia in questa avventura. Giancarlo Giovine ricoprirà il ruolo di Direttore Generale, mentre a Grazia Cianciotta e Totò Lo Schirico sarà affidata la gestione della segreteria e a Giuliano Assom quella degli impianti sportivi.
Per quanto riguarda l’ambito tecnico, Maurizio Cusenza è stato designato responsabile della Scuola Calcio e del Settore Giovanile, coadiuvato Sebastiano Filardo (Presidente Assoallenatori Piemonte e Val D’Aosta) e Gabriele Assom, con esperienze in diverse società sportive del territorio. Ortenzio Longo, socio fondatore, sarà referente del direttivo per la Scuola Calcio e del Settore Giovanile.

Per ricoprire il ruolo di team manager delle squadre è stata individuata la figura di Michele Saviano.
Alfredo Perini si occuperà delle pubbliche relazioni insieme al responsabile dell’ufficio stampa e socio fondatore, Andrea Bucci, mentre Federico Rusignolo si occuperà di curare le pagine dei social media.

La questione «campi»

Ad oggi, il Chivasso Calcio non può ancora contare ufficialmente su di un campo per le proprie attività, ma è ormai solo questione di ore: scontata, infatti, la vittoria del bando per la gestione dell’impianto di frazione Montegiove, abbandonato da anni e per il quale non sono state presentate altre manifestazioni di interesse.

Nel volantino di presentazione della società, poi, il team del presidente Giraulo annuncia di avere a disposizione «Ben tre centri sportivi all’avanguardia dislocati sul territorio chivassese: l’illustre struttura del Paola Rava per le attività di competizione ufficiali e ludico sportive; il campo sportivo di Montegiove per il settore giovanile; la prestigiosa struttura storica, di prossima assegnazione in bando, del centro sportivo Ettore Pastore».

A quanto si legge, Giraulo è quindi certo che riceverà dal sindaco Claudio Castello le chiavi del Pastore...

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