Vittorio Bevilacqua, referente del comitato cittadino di Futuro Nazionale, ha presentato martedì sera a Rondissone la propria visione per il rilancio di Chivasso ponendosi non come un politico di professione chiuso nei palazzi, ma come un semplice cittadino impegnato in una vera e propria missione per il territorio.
Chivasso, città a tolleranza zero: la missione di Futuro Nazionale
Il suo intervento muove dalla diffusa stanchezza per le promesse elettorali mai mantenute e dal rifiuto del tipico “politichese”, criticando gli amministratori locali sia di destra sia di sinistra per essersi costantemente girati dall’altra parte e aver agito con un “finto buonismo” di fronte alle crescenti criticità della città.
Tra gli episodi simbolo di questa situazione viene evidenziata la gestione della stazione ferroviaria di Chivasso, considerata ormai il luogo più insicuro dell’intero comune.
Bevilacqua denuncia come sia stata ignorata la richiesta di garantire una stazione sicura attraverso il presidio dei militari, lasciando pendolari, famiglie e commercianti esposti al degrado e all’incertezza. Chi paga regolarmente le tasse e gestisce un’attività commerciale non può continuare a vivere nell’ansia costante di subire spaccate o furti durante le ore notturne.
La ricetta di Futuro Nazionale per garantire una svolta concreta prevede, in caso di vittoria elettorale, l’installazione all’ingresso della città di un cartello con la dicitura “Benvenuti a Chivasso, Città a Tolleranza Zero”. Questa misura intende tradursi in un’azione amministrativa immediata basata sulla stretta collaborazione tra la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Municipale, integrando e coordinando gli interventi attraverso tavoli di lavoro permanenti.
Sul fronte della Polizia Municipale, l’obiettivo dichiarato è quello di far uscire dagli uffici i circa quindici o sedici agenti in organico per riportarli sui quartieri e lungo le strade. L’amministrazione intende incrementare la presenza delle pattuglie sia durante il giorno sia nelle ore notturne del fine settimana, assicurando un controllo diffuso e capillare su tutto il territorio comunale.
In linea con i principi fondativi di Futuro Nazionale, il progetto amministrativo per Chivasso si basa sulla convinzione che il dovere debba sempre precedere il diritto e che le risorse pubbliche debbano essere destinate prioritariamente alla tutela e ai servizi per i cittadini.
L’attività dell’esecutivo locale non si affiderà a iniziative individuali, ma farà perno sul lavoro di squadra, sulle decisioni condivise e sull’ascolto costante della comunità per risolvere in modo diretto i problemi della città