La notizia, di quelle particolarmente «succose», è arrivata in città alla vigilia della Fiera del Beato Angelo Carletti, che storicamente per i Chivassesi segna la fine delle vacanze e il ritorno al lavoro.
La Pro Loco valuta la vendita a Palazzo Rubatto
Prima una serie di voci, a cui era persino difficile credere, poi la conferma da parte di qualche possibile acquirente: la Pro Loco L’Agricola di Chivasso, guidata dal presidente Davide Chiolerio, starebbe valutando la vendita della storica sede al primo piano di Palazzo Rubatto, uno degli edifici più noti della «nobile città». Spazi già proposti in affitto come sede per «Cerimonie intime o grandi celebrazioni: comunioni, cresime, feste di compleanno; Eventi aziendali o professionali: presentazioni, meeting, cene esclusive, workshop; Incontri culturali: performance, mostre, presentazioni, reading».
Trattative riservate e stima dell’immobile
Nessuna agenzia, nessun cartello alla porta, ma un passaparola che in questa prima fase avrebbe interessato «maggiorenti» e operatori immobiliari disposti a sborsare una cifra (stando alle prime indiscrezioni) vicina ai 400 mila euro.
Le caratteristiche degli spazi storici
Gli spazi sono di assoluto pregi e sottoposti a restauro, anche se ovviamente sono più adatti ad ospitare qualche ufficio di rappresentanza che una famiglia in cerca di un appartamento di pregio.
Resta una domanda: ma chiusi di fatto i ponti con il Comune, in caso di vendita della sede da dove si affaccerà l’Abbà per il suo proclama?