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«Coi fondi Scanzano addio allo sconto sulla Tari»

L'opposizione di chiede cosa succederà adesso

«Coi fondi Scanzano addio allo sconto sulla Tari»

È di pochi giorni fa il documento pubblicato in Gazzetta Ufficiale che definisce le modalità d’uso dei fondi Scanzano, vale a dire le compensazioni nucleari che i Comuni ospiti e quelli limitrofi ottengono per la vicinanza a un sito nucleare.

«Coi fondi Scanzano addio allo sconto sulla Tari»

Cigliano è interessata in quanto confinante con Saluggia, che ospita l’impianto. Le norme recentemente pubblicate sono più stringenti rispetto al passato e avranno un impatto diretto sul territorio. Il capogruppo di Rinnoviamo Cigliano, Diego Marchetti, ha sollevato la questione con fermezza, spiegando che «con l’entrata in vigore delle nuove e più stringenti direttive sull’utilizzo dei fondi compensativi del nucleare, come da articolo uscito la scorsa settimana, per il Comune di Cigliano ci sarà un cambiamento significativo nella gestione dei circa 117.000 euro che riceve annualmente».

L’amministrazione di cui era sindaco proprio Marchetti aveva optato per una strategia di sostegno diretto alle utenze, poiché «si era scelto di destinare queste risorse a un abbattimento diretto della Tassa Rifiuti, garantendo uno sconto che arrivava fino al 20% per le famiglie e le imprese del territorio. Una misura di sostegno concreto che, alla luce delle nuove norme, non potrà più essere riproposta».

Tuttavia, il nuovo quadro normativo impone un cambio di rotta obbligato che non lascia margini di manovra per il futuro. «Le nuove regole impongono che queste somme non siano più utilizzabili per sconti diretti in bolletta, ma vengano vincolate a progetti ambientali specifici dotati di codice CUP, questo significa che la Tari tornerà inevitabilmente a tariffa piena» ha avvertito il capogruppo, aggiungendo che «abbiamo scelto di avvisare la popolazione con anticipo, per non far strumentalizzare le nostre scelte, negli ultimi anni potevamo fare lo sconto Tari regolarmente e lo abbiamo fatto, ora invece? Se da un lato è positivo investire in ambiente e sostenibilità, dall’altro non possiamo ignorare l’aggravio economico per le famiglie».

La minoranza vigilerà sui fondi

In questo scenario, il gruppo di minoranza ha annunciato che assumerà un ruolo di vigilanza attiva sull’operato dell’attuale giunta. «Per questo motivo, agiremo come sentinelle: vigileremo affinché l’attuale giunta utilizzi ogni centesimo dei fondi assegnati in progetti reali e utili, come l’efficientamento energetico, la tutela del verde (e con questo non intendiamo l’ordinaria manutenzione), e non per coprire altre lacune del bilancio comunale» ha concluso l’esponente di Rinnoviamo Cigliano, ribadendo la necessità di una gestione trasparente e finalizzata esclusivamente al miglioramento del territorio.