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Con i soldi del nucleare un altro Comune sconta la tassa rifiuti

Dopo Saluggia, anche Cigliano aiuta i suoi concittadini.

Con i soldi del nucleare un altro Comune sconta la tassa rifiuti
Attualità Vercellese, 07 Maggio 2022 ore 05:24

L’Amministrazione comunale di Saluggia, quella guidata dal sindaco Firmino Barberis, è stata la prima in tutta Italia a prevedere uno sconto sulla tassa rifiuti attraverso compensazioni nucleari. Una riduzione attuata, dopo la consulenza anche di due legali, che ha subito attirato l’attenzione dei molte Amministrazioni che sino a quel momento credevano non fosse possibile, fosse vietato dalla normativa stessa nella quale si indica l’uso di questi fondi.

Con i soldi del nucleare un altro Comune sconta la tassa rifiuti

E tra i Comuni che subito hanno colto al balzo l’occasione di gravare meno sulle tasche dei propri cittadini è quello di Cigliano che nell’ultimo Consiglio, quello durante il quale è stato approvato il piano tariffario Tari, ha appunto previsto uno sconto. Certo non così incisivo come accade nella vicina Saluggia dove lo sgravio per le utenze domestiche è dell’80 per cento ma pur sempre importante anche a fronte della grande differenza di denaro che il Cipe bonifica alle due Municipalità.
«Il Piano economico finanziario del nostro Comune è di 582 mila euro - spiega l’assessore al Bilancio Stefania Crittino (nella foto) - A questa somma occorre sottrarre 40 mila euro circa di proventi derivanti dalla vendita del materiale riciclato. A quel punto il piano ammonta presumibilmente a 542 mila euro, diciamo presumibilmente perché il Covevar ancora non ha approvato il piano.
Per quanto concerne, invece, le tariffe sono state confermate quelle dell’anno precedente così anche la ripartizione.
Una novità importante invece sono le agevolazioni che abbiamo deciso di concedere sia alle utenze domestiche che non domestiche. L’agevolazione ammonta al 20 per cento della tassa e verrà finanziata attraverso le compensazioni nucleari.
La tassa può esser pagata in tre rate (31 ottobre, 30 novembre e 30 dicembre) oppure in un’unica tranche il 30 dicembre».

La discussione

La capogruppo di minoranza Bruna Filippi ha chiesto se fosse possibile o meno concedere l’agevolazione con i fondi nucleari visto che in passato questo non fosse possibile. Domanda alla quale Crittino ha spiegato di sì, proprio rifacendosi al caso Saluggia.
Il punto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza mentre si sono astenute le opposizioni.

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