Il sabato di Lauriano si è trasformato in un caso politico importante quando, intorno alle 18 del 30 maggio, è scattata l’allerta per la segnalazione di un concerto nazirock proprio nel salone polivalente comunale.
Concerto nazi-rock: «Netta condanna, Lauriano è e sarà antifascista»
Quella che era stata presentata come una semplice festa privata all’interno di un padiglione affittato si è rivelata essere un raduno della destra radicale, organizzato con una segretezza tipica dei rave party e pubblicizzato su canali tematici dell’area d’azione piemontese. L’evento ha visto il coinvolgimento di sigle note della galassia identitaria come Scutum Torino, Excalibur e i Topi Neri, i cui loghi, accompagnati da simbologie nazionaliste di spade e scudi, hanno confermato la chiara matrice ideologica della serata. Nonostante le forze dell’ordine siano rimaste in stato di massima allerta per monitorare l’afflusso dei partecipanti e prevenire scontri, la manifestazione si è conclusa senza incidenti o turbamenti diretti dell’ordine pubblico, ma aprendo una profonda ferita nel tessuto politico locale.
Scontro sul piano istituzionale
Il vero scontro si è spostato immediatamente sul piano istituzionale, con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mara Baccolla che ha reagito con una nota ufficiale di estrema durezza per ribadire la propria totale estraneità ai fatti.
«L’Amministrazione comunale di Lauriano intende esprimere con fermezza e senza alcuna ambiguità la propria totale estraneità e netta condanna rispetto all’evento di musica nazirock che svoltosi sabato 30 maggio, sul territorio del paese», ha dichiarato l’amministrazione. Il sindaco, venuto a conoscenza dell’accaduto solo nel tardo pomeriggio di sabato, ha prontamente allertato le autorità competenti per garantire la tranquillità pubblica, evidenziando però che il problema risiede nei valori stessi della cittadinanza. «Siamo di fronte a una manifestazione che non rappresenta in alcun modo i valori di questa comunità – prosegue – Lauriano è una comunità fondata sui principi della Costituzione repubblicana, sui valori dell’antifascismo e del rispetto della dignità umana. Non c’è e non ci sarà mai spazio, su questo territorio, per manifestazioni che richiamano ideologie nazifasciste, che offendono la memoria di chi ha combattuto e sofferto per la nostra libertà, e che rischiano di turbare la pacifica convivenza civile».
Il caso politico si è inasprito ulteriormente a causa del presunto raggiro perpetrato dagli organizzatori per ottenere l’uso della struttura pubblica sotto mentite spoglie. Per l’amministrazione comunale, «la modalità stessa con cui l’evento è stato organizzato, pubblicizzato su canali dell’estrema destra radicale, con location tenuta riservata come avviene per i rave party e con un numero di contatto straniero, dimostra la piena consapevolezza degli organizzatori di muoversi ai margini della legalità e della decenza civile».
Sebbene non si siano registrati incidenti o turbamenti dell’ordine pubblico durante lo svolgimento del concerto, la tensione politica rimane altissima. L’Amministrazione ha infatti concluso la propria presa di posizione annunciando che «si riserva di valutare ogni ulteriore iniziativa nelle sedi opportune» per tutelare l’integrità morale della comunità laurianese da derive ideologiche ritenute incompatibili con la convivenza democratica.