CALENDARIO

Cosa fare nel Chivassese e Vercellese: gli eventi del fine settimane di sabato 28 e domenica 29 marzo

Tanti gli appuntamenti

Cosa fare nel Chivassese e Vercellese: gli eventi del fine settimane di sabato 28 e domenica 29 marzo

Tante le iniziative nel Chivassese e Vercellese: gli eventi del fine settimane di sabato 28 e domenica 29 marzo 2026.

Candia Canavese

Appuntamenti al lago

Parliamo di sport e di lago, tanti gli eventi che daranno vita a questo binomio, primo fra tutti quello denominato «Spring Regata» (regata di primavera) che si disputerà domenica 29. «Lo sport a Candia cresce con tante nuove idee e iniziative – dichiara il sindaco Mario Carlo Mottino – e possiamo citare più di un esempio. La “Bike consultant” presieduta da Andrea Demaria, che ha sede a Candia, promuove la pratica sportiva del ciclismo nelle varie specialità, cioè mountain bike, e-mtb, grave, cicloturismo, con particolare attenzione alla formazione tecnica, alla sicurezza nell’utilizzo della bicicletta e alla diffusione di una cultura sportiva legata agli stili di vita attivi. A Candia hanno il campo scuola MTB in zona lago, che rappresenta il punto di riferimento per l’organizzazione di corsi di mountain bike ed e- mtb, momenti formativi rivolti a sportivi e appassionati di tutte le età. Parallelamente vengono promosse iniziative con finalità sociali ed inclusive tra cui il progetto “Women ride together” pensato per favorire l’avvicinamento delle donne alla pratica della mountain bike, che sarà presente con il suo primo appuntamento a Candia sabato 4 aprile. Attraverso queste attività si vuole contribuire alla promozione dello sport all’aria aperta e alla valorizzazione dell’Anfiteatro morenico e del territorio della città Metropolitana».

Casalborgone

Tutti meno uno al San Carlo 

La comicità torna protagonista al Teatro San Carlo di Casalborgone nella serata di sabato 28 marzo, con uno spettacolo all’insegna del divertimento e della riflessione. Sul palco salirà la Compagnia «Teat-Rino», pronta a coinvolgere il pubblico con la brillante commedia musicale «Tutti meno uno».
Al centro della storia c’è Leone, uomo di mezza età e benestante proprietario di casa, deciso a mettere alla prova il mito della famiglia perfetta proprio durante le festività natalizie. Per realizzare il suo singolare esperimento, sceglie di assumere una compagnia di attori incaricata di interpretare la famiglia ideale che ha sempre desiderato.
Tutto sembra procedere secondo i piani, almeno fino all’ingresso di Carmen: sua moglie nella finzione scenica, ma anche moglie, nella vita reale, di Fortunato, regista della compagnia teatrale coinvolta. Da questo momento, la vicenda si sviluppa su due livelli paralleli – la realtà e il copione scritto dallo stesso Leone – dando vita a un intreccio sempre più sorprendente.
Con il passare delle ore, i confini tra finzione e realtà iniziano a sfumare: il copione viene disatteso, nuovi personaggi irrompono sulla scena e i ruoli si trasformano, generando situazioni comiche, equivoci e colpi di scena.
Il testo e la regia sono firmati da Pietro Panarelli, con la direzione musicale di Samuel De Luca e le coreografie di Paola Bottazzi.
L’appuntamento è per le 21. Il costo del biglietto è di 10 euro. Per informazioni e prenotazioni: 380/3736110.

Cigliano

«Parola all’Autore»

Venerdì 27 marzo, alle 21, il Centro Incontro ospiterà un ospite d’eccezione: il professor Giorgio Simonelli, noto storico della televisione e volto familiare al grande pubblico per le sue partecipazioni a programmi Rai come TV Talk.
L’evento, inserito nella rassegna «Parola all’Autore» e organizzato dal Comune di Cigliano in collaborazione con la Biblioteca «Guido Secreto», vedrà la presentazione del volume «Quasi Gol – Storia sentimentale del calcio in TV». Non si tratta di un semplice saggio tecnico, ma di un vero e proprio viaggio nei ricordi, un racconto che attraversa decenni di domeniche pomeriggio, di voci storiche e di immagini che hanno fatto la storia del nostro Paese.
Dalle prime cronache in bianco e nero alle spettacolari dirette contemporanee, Simonelli analizzerà come il calcio sia diventato un linguaggio universale capace di unire generazioni diverse davanti al televisore. Sarà un’occasione imperdibile per gli appassionati di sport, ma anche per chi vuole ripercorrere l’evoluzione del costume italiano attraverso la lente dei media.

Chivasso

«100 chilometri per 100 colori»: pedalata per tutti

Una pedalata a tappe tra Canavese ed Eporediese per presentare il progetto Interazioni e promuovere comunità più inclusive: «100 km per 100 colori», una carovana ciclistica a tappe aperta alla cittadinanza per raccontare e condividere il progetto Interazioni, che promuove percorsi di inclusione per le persone migranti, e finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione con fondi comunitari e nazionali. La carovana partirà da Ivrea alle 8 di sabato 28 marzo e, a passo lento, attraverserà alcuni comuni del territorio per poi tornare a Ivrea seguendo il corso della Dora. In ogni tappa sono previsti momenti conviviali e di incontro con amministrazioni locali e cittadini, per presentare il progetto e dialogare sul tema dell’inclusione.
A Chivasso la carovana arriverà intorno alle 13.30, in tempo per un pranzo a buffet presso il Parco del Sabiunè.
Durante le soste, in un clima informale e partecipato, sarà possibile incontrare amministratori locali, operatori del progetto e cittadini, condividendo l’obiettivo comune di costruire comunità più inclusive e solidali.
Per informazioni, 0125/410322 e 0125/410313.

Giorgio Calabrese, un italiano medio

Ci sono parole che sono entrate nel DNA della cultura italiana, sussurrate da voci come quelle di Mina o Umberto Bindi. Dietro quei versi c’era l’eleganza, l’ironia e la sensibilità di Giorgio Calabrese (1929-2016), una delle figure più poliedriche e influenti dello spettacolo italiano.
Nel decimo anniversario della sua scomparsa, l’associazione letteraria «Carla Boero» ha scelto di rendergli omaggio con un evento speciale: la presentazione del libro «E sottolineo se… Giorgio Calabrese, un italiano medio senza rete». Scritto a quattro mani da Cesare Borrometi e Vito Vita, il libro ripercorre la carriera di un uomo che ha saputo navigare tra la canzone d’autore, i grandi successi pop e la scrittura per il piccolo e grande schermo. L’incontro si terrà sabato 28 marzo, alle 10.30, al Movicentro. A dialogare con gli autori sarà l’esperto di canzone italiana Gianfranco Giordano.

Quando l’arte diventa medicina

L’arte torna a prendersi uno spazio concreto nella vita quotidiana. Da domenica 29 marzo la Quintana del Cedro, negli spazi della Caffetteria Il Cedro, ospiterà la mostra personale di Rosanna Bassani. Un nuovo evento promosso da Prisma Laboratorio Artistico.
L’esposizione si inserisce nel progetto «Percorsi» l’iniziativa culturale con cui Prisma continua a costruire occasioni di incontro tra artisti e pubblico, fuori dai circuiti canonici e dentro luoghi vissuti. Non una galleria tradizionale, ma uno spazio informale e curato, che mescola quotidianità e cultura, favorendo un rapporto diretto con le opere.
Con questi eventi si vuole costantemente ribadire una scelta: l’arte come pratica viva, accessibile ma esigente, lontana dalle mode e vicina allo sguardo di chi è disposto a fermarsi per osservare. Si segue una direzione ben precisa: continuità, ricerca e attenzione alla qualità.
Questa, poi, non è solo un’esposizione. È anche una storia che racconta cosa può diventare l’arte quando entra davvero nella vita delle persone.
Rosanna Bassani dipinge da anni, senza accademie alle spalle e senza percorsi artistici tradizionali. La sua pittura è nata per necessità, quasi per istinto. Da oltre vent’anni convive con un tumore, ma chi la incontra difficilmente la sente parlare di battaglie o di sacrifici. Con il sorriso e la positività che la contraddistinguono sempre, lei racconta i suoi quadri.
L’inaugurazione è fissata per domenica 29 marzo alle 16. Le opere resteranno esposte fino al 29 maggio, visionabili durante gli orari di apertura del locale.

«Ruote rosa – Storia di Alfonsina Strada, la prima ciclista donna»

Nuovo appuntamento per la rassegna «Il Teatro dei Passi Perduti», giunta alla sua XXVIIª edizione.
Sabato 28 marzo, alle 21, sul palco del Teatrino Civico di piazza Dalla Chiesa, andrà in scena «Ruote rosa – La storia di Alfonsina Strada, prima ciclista donna», con Michele Eynard, Laura Mola e Federica Molteni, per la regia e drammaturgia Carmen Pellegrinelli.
Alfonsina è una bambina di dieci anni quando si innamora della bicicletta. E’ una ragazzina quando si allena di nascosto con la vecchia bici del padre. E’ una donna quando diventa una ciclista, una campionessa, una vera sportiva. Ma soprattutto, Alfonsina è uno scandalo. Perché vive in un’Italia di cento anni fa. Perché è figlia femmina, in una famiglia di contadini: dodici bocche da sfamare, malattia e povertà a bussare alle porte, regole e divieti da rispettare. C’è l’Italia del fascismo, l’Italia del pensiero maschilista, l’Italia in cui le donne non votano. In questa Italia Alfonsina si inventa e si costruisce il proprio destino, scardinando preconcetti e convenzioni e ottenendo perfino la possibilità di partecipare, unica donna nella storia, al giro d’Italia, nel 1924. Quella di Alfonsina è una storia vera e straordinaria. Una parabola che ci insegna a lottare contro gli stereotipi. Alfonsina rappresenta la possibilità di raggiungere qualunque obiettivo, con la tenacia e la forza di cui le donne sono portatrici.

Quella di Alfonsina è una storia vera, la storia dell’Italia ai primi del ‘900. Quando le donne non potevano scegliere marito, professione, il proprio destino e nemmeno gli abiti da indossare. Quando le donne non potevano studiare, frequentare l’università, votare, andare al bar o a teatro. Alfonsina rompe le convenzioni, per misurarsi con un mondo tutto maschile, perché il ciclismo è uno sport di forza e fatica. Inforcare una bicicletta, pedalare con le gambe nude, indossare una maglietta: oggi sono la normalità, ma nel primo ‘900 erano uno scandalo. Quante sono le conquiste fatte nel corso di cento anni, e quanto ancora bisogna lavorare, per superare gli stereotipi di genere?

Livorno Ferraris

«Della kind.pow.ity e altre riflessioni sul potere di gentilezza e inclusività»

Dopo il successo del precedente appuntamento letterario, la biblioteca civica di Livorno Ferraris si prepara a ospitare un incontro dedicato alla riflessione profonda e ai valori dell’inclusione. Sabato 28 marzo, alle 16, i locali di viale IV Novembre 15B apriranno le porte all’autrice Daniela Spagnolo, che presenterà al pubblico la sua ultima fatica letteraria: «Della kind.pow.ity e altre riflessioni sul potere di gentilezza e inclusività». Il volume si propone come una guida illuminante e un invito a riscoprire la “gentilezza” non come un semplice atto di cortesia, ma come una vera e propria forza trasformatrice della società. Attraverso il concetto di kind.pow.ity, l’autrice esplora come l’empatia e l’accoglienza dell’altro possano diventare strumenti concreti per costruire comunità più eque e inclusive.

Moncrivello

Il Granfondo Moncrivilla

E’ stata spostata per maltempo a domenica 29 marzo il Granfondo Moncrivilla, organizzata da Leynicese, manifestazione sportiva di ciclismo fuoristrada (mountain bike). La partenza è alle 10 dai campi sportivi di via Rondissone a Villareggia. Il percorso include due giri per quaranta chilometro. La novità 2026 è che la manifestazione sarà aperta anche alle categorie giovanili Esordienti e Allievi che percorreranno un solo giro del tracciato sui sentieri di Villareggia e Moncrivello. L’evento, giunto alla seconda edizione, viene riproposto considerata la buona adesione dei partecipanti che apprezzano queste attività sportive mirate anche a valorizzare percorsi all’aperto in uno spettacolare paesaggio.

Saluggia

Le meraviglie della memoria

Sabato 28 marzo, a partire dalle 16, i locali della biblioteca di Saluggia faranno da cornice a un incontro di psicologia dal titolo «Le meraviglie della memoria: come il nostro sistema cognitivo interviene per conservare i nostri ricordi e la nostra identità».
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di esplorare un tema affascinante e profondamente legato alla natura stessa dell’essere umano, analizzando come la capacità di ricordare influenzi non solo il nostro passato, ma anche la percezione di chi siamo oggi.
A guidare il pubblico in questo viaggio nel sistema cognitivo sarà Tiziana Dellamula, psicologa clinica e psicoterapeuta esperta in percorsi individuali e di gruppo.

Torrazza Piemonte

Domenica delle Palme

In occasione della Domenica delle Palme, il 29 marzo, la parrocchia di Torrazza Piemonte propone due momenti principali di celebrazione e preghiera. Il primo appuntamento della giornata è alle 9 nel campetto da calcio dell’Oratorio, dove inizieranno i riti con la distribuzione e la benedizione dell’ulivo. A seguire, i fedeli si muoveranno in processione verso la Chiesa Parrocchiale per la celebrazione della Santa Messa Solenne, durante la quale sarà disponibile un sacerdote per il sacramento della confessione.
Le celebrazioni riprenderanno poi nel tardo pomeriggio, con un secondo momento di ritrovo previsto per le 17.30 in piazza del Municipio, nell’area del porticato. Anche in questa occasione si svolgeranno i riti della distribuzione e benedizione dell’ulivo, seguiti dalla processione verso la Chiesa Parrocchiale e dalla Santa Messa Solenne conclusiva della giornata.

Sipari su Torrazza

Il sipario sta per alzarsi sull’ultimo, attesissimo appuntamento della rassegna teatrale «Sipari su Torrazza», un’iniziativa che ha saputo animare la stagione 2025/2026 con cultura e partecipazione. Sabato 28 marzo, alle 21, il Salone Comunale di piazza Municipio a Torrazza Piemonte ospiterà la Compagnia Incontri, protagonista della serata con lo spettacolo intitolato «La stagiun dij garofu». L’evento è patrocinato dal Comune di Torrazza Piemonte e realizzato in stretta collaborazione con il Gruppo Priori di San Giacomo e l’Officina Culturale, promette di regalare al pubblico una serata all’insegna del divertimento genuino. L’opera si inserisce in un filone teatrale che punta tutto sulla risata e l’allegria, ingredienti fondamentali per questo gran finale di stagione. Il costo del biglietto intero è fissato a 10 euro, mentre è prevista una tariffa ridotta di 8 euro per i bambini fino ai 10 anni e per i soci di Officina Culturale e Officina Sport, rendendo l’iniziativa accessibile a un pubblico trasversale, dalle famiglie agli appassionati di lungo corso. Per chi desidera assicurarsi un posto in platea per questa serata conclusiva, l’organizzazione ha predisposto un sistema di prenotazione rapido tramite messaggistica. È possibile chiedere informazioni o riservare i biglietti inviando un SMS o un WhatsApp allo 333/4249498.

Verolengo

Sul palcoscenico i «NonSoloGospel»

Sabato 28 marzo, alle 21, il Salone dell’oratorio San Giovanni Battista di Verolengo si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per ospitare l’evento musicale Sing Hallelujah. La serata è presentata dal gruppo NonSoloGospel. Attraverso l’alternanza di voci e strumenti, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio emozionale tra i brani più celebri della tradizione corale, curati per offrire un’esperienza sonora avvolgente e suggestiva.
L’intero ricavato della serata sarà devoluto ai lavori di restauro del Santuario locale. Questo legame profondo con il territorio e la sua memoria storica sarà ulteriormente approfondito dalla partecipazione di Tania Reano, che interverrà durante l’evento per illustrare nel dettaglio gli interventi di recupero già svolti, permettendo ai presenti di toccare con mano l’importanza del contributo offerto attraverso la propria partecipazione.
È un’occasione imperdibile per unire la passione per la grande musica alla tutela del patrimonio artistico, celebrando la comunità nel segno della solidarietà e dell’arte corale.

Festa delle Palme

È tutto pronto per la Festa delle Palme all’oratorio di Verolengo sabato 28 marzo. La giornata prenderà il via alle 15.30 con una serie di attività ricreative per i giovani e bambini, che saranno accompagnati dagli animatori dell’oratorio in un clima di festa e spensieratezza, coronato da una merenda conviviale offerta a tutti i partecipanti. A seguire l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme accolto dalla folla con rami di ulivo e palme. A partire dalle 18.30, si terrà infatti la solenne benedizione dei rami d’ulivo, seguita dalla processione verso la chiesa per la celebrazione della Messa.

In cammino verso la Pasqua di Gesù

Venerdì 27 marzo, alle 20, le strade del paese diventeranno lo scenario di una suggestiva processione intitolata «In Cammino verso la Pasqua di Gesù», un evento che unisce la cittadinanza in un percorso di riflessione e preghiera collettiva. Un momento che coinvolgerà le associazioni del territorio, insieme ai bambini e ai ragazzi del catechismo. La scelta di snodarsi lungo le vie principali del paese sottolinea la volontà di portare il messaggio della Passione direttamente nel cuore del quotidiano, rendendo ogni angolo di Verolengo parte integrante di questo racconto sacro.