IL BILANCIO

Covid19, più di 600 piemontesi hanno aderito alla vaccinazione in Liguria

Sono 33.632 le persone che hanno ricevuto le dosi.

Covid19, più di 600 piemontesi hanno aderito alla vaccinazione in Liguria
Attualità Chivasso, 04 Luglio 2021 ore 20:24

Oggi, domenica 4 luglio 2021 il Presidente della Regione Piemonte ad Ameglia con il Governatore della Liguria Giovanni Toti: "Sono già più di 600 i piemontesi che hanno chiesto di ricevere il richiamo del vaccino in Liguria e oltre 160 i cittadini liguri che hanno chiesto di riceverlo in Piemonte. Una iniziativa utile, che sta riscuotendo successo unendo ancora di più le nostre belle Regioni"!

Covid19, più di 600 piemontesi hanno aderito alla vaccinazione in Liguria

Oggi, domenica 4 luglio 2021 il Presidente della Regione Piemonte ad Ameglia con il Governatore della Liguria Giovanni Toti: "Sono già più di 600 i piemontesi che hanno chiesto di ricevere il richiamo del vaccino in Liguria e oltre 160 i cittadini liguri che hanno chiesto di riceverlo in Piemonte. Una iniziativa utile, che sta riscuotendo successo unendo ancora di più le nostre belle Regioni"!

Il bilancio

Sono 33.632 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid19 comunicate oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 21.709 è stata somministrata la seconda dose.

Tra i vaccinati di oggi, in particolare, sono 5.113 i 16-29enni, 2.905 i trentenni, 3.491 i quarantenni, 8.548 i cinquantenni, 3.966 i sessantenni, 5.167 i settantenni, 921 gli estremamente vulnerabili e 187 gli over80.

Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 3.845.211 dosi (di cui 1.339.236 come seconde), corrispondenti al 91% di 4.227.250 finora disponibili per il Piemonte.

Oggi sono arrivate, e sono in consegna in queste ore alle aziende sanitarie, 80.100 dosi di AstraZeneca.

Come cambiare data

Dalle ore 9 di domani, 5 luglio, su www.ilPiemontetivaccina.it si potrà modificare la propria data di convocazione per il vaccino, in caso di necessità per motivi di salute, lavoro, studio o viaggio.

La modifica sarà possibile sia per la data di somministrazione della prima dose sia per quella del richiamo, quest’ultimo naturalmente entro il periodo previsto a livello sanitario in base all’età e al tipo di vaccino. Sarà possibile anticipare o posticipare in base ai posti disponibili.

Gli over 50

Oltre il 92% dei piemontesi con più di 50 anni che hanno espresso la volontà di essere vaccinati ha già ricevuto almeno una dose. Più in dettaglio, è stata somministrata almeno una dose al 94,11% degli over80 che hanno aderito alla campagna, al 96,11% dei 70enni, al 94,76% dei 60enni, al 92,62% dei 50enni, all’84,76% dei 40enni, al 73,12% dei 30enni e al 58,8% di coloro che hanno tra 16 e 29 anni.