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Crescentino, 50mila euro da Atc per le palazzine del Villaggio Fiat

Dopo i danni del maltempo e il pressing politico, al via la messa in sicurezza

Crescentino, 50mila euro da Atc per le palazzine del Villaggio Fiat

I danni provocati dalla violenta tromba d’aria e dalle forti raffiche di vento fino a 100 km/h che il 2 giugno hanno colpito Crescentino sono ancora ben visibili in città.

I danni al Villaggio Fiat e i disagi dei residenti

Tra le situazioni che non passano inosservate figurano le palazzine del Villaggio Fiat, un complesso prevalentemente di proprietà di Atc Centrale e dato successivamente in gestione ad Atc Torino Nord.
In questo quartiere i residenti lamentavano da tempo di dover vivere in condizioni di precaria sicurezza a causa dei danni riportati dalle strutture e mai completamente risolti.

Il pressing della politica locale su Atc

Di fronte al perdurare del problema, e dopo un iniziale silenzio da parte degli enti competenti, si è attivata la politica locale che ha sollecitato i necessari lavori di ripristino. Il primo ad appellarsi ad Atc Centrale e Atc Torino Nord per chiedere la messa in sicurezza dell’area è stato il capogruppo di minoranza Salvatore Sellaro, a cui si è poi unito il sindaco di Crescentino Vittorio Ferrero. Il pressing condotto dagli amministratori comunali ha infine ottenuto riscontro, sbloccando lo stallo e portando all’adozione di misure concrete.

Lo stanziamento d’urgenza di 50mila euro

A confermare l’avvio dell’iter è il primo cittadino Vittorio Ferrero, che illustra i dettagli della comunicazione giunta dagli uffici del gestore: «Abbiamo ricevuto la comunicazione da parte di Atc Torino Nord del provvedimento preso d’urgenza relativo proprio alla messa in sicurezza di questa situazione. È stato approvato un provvedimento urgente di 50mila euro.
Si tratta di uno stanziamento che andrà a coprire la sistemazione dei tetti e la rimozione delle alberature, dunque la messa in sicurezza di loro proprietà».

Il coinvolgimento dei proprietari privati

L’intervento richiederà tuttavia anche la collaborazione dei privati presenti nello stabile, trattandosi di una proprietà frazionata. «Atc Torino Nord intanto ha preso contatti con i proprietari degli alloggi, perché alcuni non sono di Atc, perché intervengano con la propria quota a coprire i lavori – conclude il sindaco Ferrero –. Si tratta certamente di un’opera complessa che partirà a breve. Noi, come sempre, monitoreremo la situazione».