Il silenzio assordante che per troppe settimane ha avvolto le sorti degli alloggi del Villaggio Fiat di Crescentino sembra essersi finalmente spezzato, lasciando spazio a un’azione istituzionale decisa che vede convergere le preoccupazioni dell’opposizione con l’iniziativa formale del Comune. È un Salvatore Sellaro soddisfatto quello che analizza l’ultimo atto ufficiale del sindaco Vittorio Ferrero: una durissima lettera di sollecito inviata ai vertici di ATC Piemonte Centrale e ATC Piemonte Nord.
L’esposto alla Procura e il sollecito del sindaco
Questo intervento giunge dopo l’esposto che lo stesso Sellaro ha recentemente depositato presso la Procura della Repubblica di Vercelli per denunciare la mancata messa in sicurezza degli immobili dopo il nubifragio dello scorso 2 giugno, che ha causato ingenti danni al patrimonio pubblico e privato. Il capogruppo di opposizione vede il riconoscimento del lavoro svolto per accendere i riflettori su una situazione di grave pericolo. Sellaro mette in evidenza che nella lettera il sindaco ha scritto chiaramente che, «facendo seguito alle note di ATC Piemonte Nord dell’8 giugno e del 2 luglio con le quali venivano evidenziati i numerosi interventi urgenti di messa in sicurezza e ripristino resisi necessari a seguito del grave evento meteorologico», gli enti devono agire senza indugi.
I ritardi nei lavori e i rischi per l’incolumità
Sellaro cita con approvazione il sollecito del sindaco affinché «si invitano con sollecitudine ATC Piemonte Centrale e ATC Piemonte Nord, ciascuna per quanto di rispettiva competenza, a provvedere con la massima urgenza all’esecuzione di tutti gli interventi necessari». Secondo l’esponente dell’opposizione, è fondamentale che il primo cittadino abbia espresso il suo stesso rammarico poiché «a distanza di oltre un mese dall’evento calamitoso, nessun intervento risulti ancora avviato, nonostante le criticità segnalate e il potenziale rischio per la pubblica e privata incolumità». Il capogruppo evidenzia come il sindaco Ferrero abbia tenuto conto delle sue pressanti richieste segnalando ufficialmente ad ATC la presentazione dell’esposto alla Procura, scrivendo che «il Consigliere Sellaro ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Vercelli riguardante la situazione in oggetto».
I rapporti tra le due ATC e l’ultimatum di 15 giorni
Sellaro apprezza inoltre che l’amministrazione abbia finalmente richiamato la necessità di una definizione stabile dei rapporti tra le due ATC per la gestione del Villaggio Fiat, sottolineando come risulti «ormai improcrastinabile pervenire a una definizione stabile dei rapporti tra ATC Piemonte Centrale e ATC Piemonte Nord anche alla luce degli impegni assunti nell’ambito della transazione giudiziale relativa alle note vicende tributarie».
Sellaro conclude notando che il Sindaco ha preteso un riscontro entro 15 giorni che contenga «le modalità e i tempi di esecuzione degli interventi di messa in sicurezza a tutela della pubblica e privata incolumità», riservandosi di adottare provvedimenti contingibili e urgenti se il pericolo dovesse persistere.