CALUSO

Dal cantiere riaffiora una strada risalente al secolo scorso

Piacevole scoperta durante i lavori per sistemare il muro che delimita e circonda il Parco Spurgazzi

Dal cantiere riaffiora una strada risalente al secolo scorso
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L’imprevisto può essere anche una piacevole sorpresa, piuttosto che un fatto negativo.

Dal cantiere riaffiora una strada del secolo scorso

È un po’ quello che è successo pochi giorni fa a Caluso, in via Mottini, dove è attivo il cantiere per i lavori di messa in sicurezza dell’intero muro che delimita e circonda il Parco Spurgazzi. Lavori iniziati mesi fa, già completati nel primo tratto di via Roma partendo da piazza Ubertini in direzione del poliambulatorio, di fronte al quale è ben visibile l’attuale area cantierata.

Il muro di cui si sta parlando si affacci anche su via Mottini e infine su via Monsignor Giuseppe Pittarelli.
Ed è proprio nel cantiere di via Mottini che, all’esecuzione degli scavi necessari per la messa in sicurezza della sezione murale di confine con il parco e la riqualificazione dell’area di sosta già esistente, sono venuti alla luce due tipi di pavimentazione preesistenti.
«Durante i lavori – dichiara il sindaco Maria Rosa Cena – sono venute alla luce due aree pavimentate che appartenevano all’abitazione che esisteva proprio, risalente ai primi del 1900 e successivamente demolita a fine anni ’50.
Una parte è in ciottolato e ricopriva l’area esterna della casa, il cortile, mentre l’altra in mattonelle era il pavimento della casa, in pratica a nord c’erano le stanze, a sud una tettoia».

Il recupero

Che cosa prevede il progetto di recupero dell’area di via Mottini?

«Sul tratto di muro del parco sono emerse due cantinette che verranno mantenute nella loro sede e forma attuale, illuminate e protette da un vetro per consentirne l’aerazione – spiega il sindaco Cena – per quanto riguarda la superficie calpestabile, la pavimentazione di ciottolato verrà mantenuta, suddivisa con un altro tipo di ciottolato in sei stalli per auto delimitati da cubetti in marmo bianco.
Nell’area verrà poi sistemata una palina recante la storia del luogo, così come è stato fatto nel Rione Riva in occasione del ritrovamento e successiva copertura del famoso “pùs”.
Posso anticipare che, come previsto dal progetto, verrà riaperta l’antica porta, ora murata, all’angolo delle vie Pittarelli e Mottini».

Sicuramente a lavori finiti, quell’angolo di paese anticamente attraversato dall’antica strada che portava dentro le mura calusiesi passanti, commercianti, semplici avventori, costituirà un ulteriore punto di attrazione e di riscoperta del patrimonio culturale cittadino. Quanto tempo occorre ancora per finire i lavori?

«L’intero perimetro del muro che circonda il Parco Spurgazzi – dice il sindaco Cena – salvo imprevisti e secondo le previsioni, verrà completato nell’arco di due mesi, due mesi e mezzo».

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