Don Martino lascerà la parrocchia di Castagneto

don Giovanni Manella, che dunque si occuperà di 5 comunità

Don Martino lascerà la parrocchia di Castagneto

In autunno don Martino Ferraris lascerà le parrocchie di Castiglione, Castagneto Po e San Raffaele Cimena, mentre don Carlo Fassino quelle di Gassino e Rivalba. Al loro posto arriverà un solo sostituto, don Giovanni Manella, che dunque si occuperà di altre quattro comunità oltre a quella di Castagneto Po.

Don Martino lascerà la parrocchia di Castagneto

Ad annunciarlo è stato lo stesso don Martino, riprendendo la lettera pastorale dell’Arcivescovo del 2023. «Nella sua prima lettera Pastorale il nostro Arcivescovo così scriveva: “Dobbiamo vivere i passi che proveremo a delineare nella fiducia profonda che l’Atteso è Cristo, soltanto lui; e tutto quello che facciamo e scegliamo serve se ci aiuta a rimanere nell’attesa della Sua venuta”.
Con la certezza e la salda speranza gioiosa che questo è ciò che conta davvero per ogni credente, e per le nostro comunità, il cardinale Arcivescovo, dopo essersi consultato con il Consiglio episcopale, propone alla nostra Unità Pastorale di iniziare una fase nuova della sua vita: a partire dall’autunno, le comunità di Castiglione, Gassino, San Raffaele, Rivalba e Castagneto Po, saranno affidate alla cura di un nuovo parroco che svolgerà il suo servizio e il suo ministero in tutte queste comunità.

Don Giovanni Manella, che dunque si occuperà di 5 comunità

Le parrocchie rimarranno tali, ma saranno unite nella persona del nuovo parroco che assumerà anche il compito di moderatore dell’Unità Pastorale 30. Continueranno ad essere attive le preziose collaborazioni dei diaconi e dei sacerdoti che a vario titolo operano nella vita delle nostre comunità, così come rimarrà presente la comunità salesiana che da tanti anni offre un fecondo servizio».
A sostituire don Martino a Castiglione e San Raffaele, e don Carlo a Gassino e Rivalba, sarà don Giovanni Manella, nato nell’agosto del 1981 e cresciuto nella comunità parrocchiale di san Pietro in Vincoli a Settimo. «E’ stato ordinato sacerdote – ha raccontato don Martino – il 17 giugno 2006 ed ha svolto il suo Ministero come vicario parrocchiale a Poirino, Mirafiori e Chieri.
Da 12 anni è parroco di tre comunità nella città di Carmagnola e Moderatore della medesima Unità Pastorale.
E’ una persona molto preparata, intelligente e disponibile e attento particolarmente al mondo giovanile per il quale si è speso con passione. Grazie alla sua cura sono anche germinate nuove vocazioni alla vita religiosa e sacerdotale».
Per quanto riguarda il futuro, «il Cardinale – ha detto don Martino – mi ha proposto di assumere la cura pastorale delle Comunità di Carignano, Virle, Osasio e Casalgrasso, nella zona sud della nostra Arcidiocesi. Non è mai stata mia abitudine chiedere di occupare un posto, restare in esso o lasciarlo. Ho sempre dato disponibilità completa alla Diocesi di disporre di me dove ce ne fosse bisogno.
La mia pace sta in questo. Ogni partenza è sempre motivo di speranza per il futuro, una iniezione di nuovo slancio, rinnovato entusiasmo ma anche motivo di riflessione per noi sacerdoti e per le stesse comunità».
«Fin da subito desidero dire grazie a tutti e a ciascuno per questi anni vissuti insieme. Avremo modo di vivere insieme ancora questa estate ed il mese di settembre. Non ci saranno festa organizzate o a sorpresa in cui celebrare il termine del mio servizio.
Non accetterò nessun dono: aiutiamoci piuttosto a pagare il tetto dell’oratorio appena terminato. Questo sì sarebbe un regalo bellissimo per me e per don Giovanni».