Il caso

Dopo 43 anni chiude l’AVULSS di Chivasso: mancano volontari

Per decenni l'Avulss di Giulia Menchetti è stata un punto di riferimento per la città, garantendo l'assistenza a bambini, famiglie e anziani

Dopo 43 anni chiude l’AVULSS di Chivasso: mancano volontari

Lo scorso 10 gennaio, l’assemblea dei soci Operatori Volontari dell’Associazione AVULSS di Chivasso, ha deliberato la chiusura di tutte le attività di volontariato svolte nei oltre 43 anni di servizio nel territorio chivassese.

Dopo 43 anni chiude l’AVULSS di Chivasso: mancano volontari

Una brutta pagina per l’associazionismo chivassese, e per tutti coloro che in questi anni hanno visto in Giulia Menchetti e nella sua squadra un importante punto di riferimento.
«La motivazione della conclusione delle attività – spiega l’AVULSS – è legata prevalentemente dall’incalzare dell’età e soprattutto dalla difficoltà di reperire volontari addetti al coordinamento.

I volontari hanno svolto i loro servizi fino alla conclusione del 2025 presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Chivasso, nelle residenze assistenziali di Chivasso, Castelrosso, Piazzo di Lauriano e Settimo Torinese e presso il Centro Alzheimer di Volpiano .

Hanno effettuato accompagnamenti verso i luoghi di cura di persone che non avevano una rete familiare disponibile e offerto un sostegno scolastico ai bambini della scuola dell’obbligo.
I Volontari ed il Consiglio dell’Associazione ringraziano tutti coloro che negli anni hanno sostenuto l’Associazione ed augurano ogni bene».