Dal Comune

Dup ed ex scuola Marsan infiammano il Consiglio Comunale

Andrea Rigoni: "Se la struttura non è pericolosa, perché non organizzano lì il prossimo Consiglio Comunale?"

Dup ed ex scuola Marsan infiammano il Consiglio Comunale

Prima di iniziare con le varie polemiche, il Consiglio Comunale di martedì 10 febbraio,si è aperto con la consegna di cinque riconoscimenti delle Regione Piemonte ad altrettanti agenti della Polizia Locale di Chivasso, guidata da Marco Lauria, che nel novembre del 2024 erano intervenuti per sedare l’ennesima rissa (con spranghe e cocci di vetro) davanti alla Stazione Ferroviaria.
A ricevere gli attestati il Commissario Rinaldo Boglietti, l’assistente Silvia Coggiola e gli agenti Rossella Fuso, Gabriele Tozzi e Francesca Lovisetto.

Dup ed ex scuola Marsan infiammano il Consiglio Comunale

In Sala Consiliare, come annunciato sui social, anche una numerosa e agguerrita rappresentanza di residenti nella zona nord ferrovia, che per l’ennesima volta hanno chiesto «risposte concrete sul futuro della Marsan», l’ex scuola di via IV Novembre al centro di accese polemiche per la presenza di amianto.

“I residenti del Nord Ferrovia -spiega Andrea Rigoni, portavoce del Comitato –  hanno di nuovo dimostrato, con la consistente presenza in Consiglio Comunale, quanto il problema della Marsan sia attuale e necessiti di soluzioni concrete e in tempi rapidi. Purtroppo abbiamo assistito per l’ennesima volta ad un colpo di teatro in “stile Politecnico” da parte del sindaco Castello. L’interesse dell’Asl non è di questi giorni, ma di mesi fa, ma come sempre, finché non verrà risolto il problema dell’amianto nulla si farà. Ed è questo che sta esasperando i cittadini che, come abbiamo scritto sullo striscione esposto, non voglio più parole, ma fatti concreti. A fare da contorno alle poche parole del Sindaco, stride il totale silenzio di tutti i consiglieri di Maggioranza, nessuno ha preso la parola per parlare ai numerosi cittadini del Nord Ferrovia presenti in aula, tanti interventi sulle foibe e su Askatasuna, ma il totale silenzio sulla Marsan, il che ci fa capire quanto poco interesse ci sia per il Nord Ferrovia da parte loro e in generale per le problematiche chivassesi. Se la struttura non è pericolosa come sostengono, perché l’Amministrazione non organizza alla Marsan il prossimo consiglio comunale?

IL DUP 2026 – 2028

Al centro del Consiglio, dedicato alla presentazione del Documento Unico di Programmazione 2026–2028, il sindaco Claudio Castello ha tracciato un bilancio politico amministrativo e delineato le priorità per il fine mandato. Un intervento lungo e articolato, che ha messo al centro welfare, diritti sociali, sviluppo sostenibile e investimenti pubblici.
«Il DUP non è un documento astratto: è la fotografia di un percorso che ha messo al centro le persone, i loro bisogni, i loro diritti», ha esordito il primo cittadino, rivendicando il lavoro svolto in questi anni sul fronte del welfare locale.

Dall’assistenza sociale ai servizi educativi, dalle politiche per la disabilità al contrasto alla povertà energetica, la linea è chiara: «Abbiamo scelto di rafforzare il welfare in un contesto demografico complesso, con nuove fragilità e bisogni crescenti».

Tra i passaggi più politici, la scelta di non aumentare la pressione fiscale: «Un Comune non è un’azienda che deve massimizzare profitti. Decidere di non alzare le tasse significa proteggere il potere d’acquisto delle persone e riconoscere che la fiscalità locale deve essere uno strumento di giustizia» ha detto ancora Castello.

Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’abitare, con un ragionamento che intreccia accoglienza, emergenza abitativa e housing first. «Accoglienza notturna, emergenza abitativa e housing first non sono tre capitoli separati, ma tre livelli dello stesso diritto fondamentale: la dignità abitativa», ha spiegato il sindaco, sottolineando come il modello housing first rappresenti «La visione più avanzata e coerente con i nostri valori: la casa non è il premio per chi ce la fa, ma la condizione per ricominciare».

Il sindaco ha poi ricordato l’apertura della nuova farmacia comunale, definita «Un presidio sanitario di prossimità nato per tutelare il diritto alla salute e promuovere una comunità più coesa». Sul fronte economico, il primo cittadino ha rivendicato il sostegno al tessuto produttivo: «Il nostro Distretto Urbano del Commercio ha ottenuto nuovi finanziamenti regionali per sostenere imprese, innovazione e accessibilità», ricordando che dal 2022 a oggi il DUC ha mobilitato quasi un milione di euro a favore del commercio locale. Una parte centrale del discorso è stata dedicata al PNRR, definito «Una sfida enorme che Chivasso ha affrontato con competenza e visione».

Tra gli interventi più attesi, il nuovo Teatro comunale: «Uno spazio di fermento culturale e crescita civile, un teatro moderno e rispettoso della sua storia». Il sindaco ha poi illustrato i progetti ambientali finanziati negli ultimi mesi, dal Parco del Sabiuné alle infrastrutture verdi della Corona Verde, sottolineando che «Non c’è transizione ecologica senza equità, e non c’è equità senza amministrazioni capaci di guidare il cambiamento».

Non è mancato un riferimento ai lavori di messa in sicurezza del torrente Orco definiti dal sindaco Castello «Un equilibrio tra protezione dell’abitato e valorizzazione del corso d’acqua, un investimento sul futuro della comunità». Proprio per la qualità delle politiche ambientali, Chivasso riceverà a Milano il Premio «La Città per il Verde».

Il sindaco ha infine richiamato la Variante Generale al Piano Regolatore, definendola «Uno strumento che propone una visione urbana sostenibile, inclusiva e orientata alla rigenerazione», e ricordato gli interventi infrastrutturali in corso, dalle reti fognarie alle strade provinciali. In chiusura, un messaggio politico e identitario: «Il DUP – ha concluso il sindaco – non è un punto di arrivo, ma un ponte verso il futuro. Racconta una città che ha investito sulle persone, sulla cultura, sulla coesione sociale. Continuiamo su questa strada: legalità, diritti, inclusione, sostenibilità e partecipazione».