SANITA'

Emergenza medici, si dimette anche Berruti

E' l'ennesimo addio in pochi mesi. La popolazione esige risposte concrete dall'AslTo4

Emergenza medici, si dimette anche Berruti

La crisi della sanità territoriale colpisce ancora e, questa volta, affonda il colpo in modo quasi definitivo su Saluggia.

Emergenza medici, si dimette anche Berruti

Il 10 giugno, il Direttore del Distretto dell’AslTo4 ha comunicato all’Amministrazione Comunale una notizia che molti temevano, ma che nessuno avrebbe voluto sentire: il dottor Berruti ha presentato le proprie dimissioni ufficiali, che diventeranno effettive a partire dal prossimo 16 agosto prossimo. Per Saluggia si tratta dell’ennesimo medico di famiglia che decide di lasciare il proprio incarico nel giro di pochissimi mesi. Una catena di abbandoni che sta desertificando l’assistenza sanitaria di base sul territorio, lasciando centinaia di famiglie nell’incertezza e senza un punto di riferimento medico.

La rabbia dei cittadini e la richiesta di risposte concrete

La reazione della popolazione non si è fatta attendere e il malessere tra i residenti è ormai arrivato alle stelle. I cittadini sono stanchi di assistere passivamente a continui avvicendamenti e a clamorosi vuoti assistenziali che si ripetono ciclicamente. La richiesta che si leva a gran voce dalle piazze e dai canali di comunicazione è unica e perentoria: servono risposte concrete e immediate. Non è più tollerabile che il diritto alla salute e la continuità terapeutica, specie per la fascia più anziana, fragile o con patologie croniche della popolazione, vengano messi a rischio con questa frequenza.

Il Comune cerca soluzioni

L’Amministrazione Comunale, preso atto della gravità della situazione, si è immediatamente attivata per cercare di arginare l’emergenza, pur muovendosi in un contesto in cui le competenze dirette e gestionali spettano all’azienda sanitaria. Gli uffici comunali stanno esplorando ogni via possibile, allargando il raggio delle trattative e cercando soluzioni d’emergenza anche verso altre ASL dei territori e dei dintorni limitrofi.

Cosa devono fare i pazienti e i servizi di supporto attivi

In attesa di capire se si riuscirà a trovare un sostituto in tempi record prima della scadenza di metà agosto, l’Amministrazione invita formalmente i cittadini a muoversi attraverso i canali ufficiali. È necessario rivolgersi direttamente all’AslTo4 per qualsiasi azione in merito o per richiedere tutele, oppure contattare i numeri telefonici della stessa azienda sanitaria che sono già stati comunicati in precedenza alla cittadinanza. Per andare incontro alle fasce di popolazione meno tecnologiche o in difficoltà con le procedure, il Comune mette a disposizione il servizio del facilitatore digitale. Bisogna tuttavia tenere presente che questo operatore può agire e operare solo ed esclusivamente su medici che risultano effettivamente disponibili al momento della richiesta.