«Ciau scoterista». Con queste parole i suoi famigliari hanno voluto salutare Ermando Pogliadori, 79 anni, uno dei volti più noti delle «giostre» nel territorio piemontese. Malato da tempo, si è spento domenica 22 febbraio a Chivasso, dove lui e la sua famiglia erano arrivati per l’allestimento del Luna Park di piazza d’Armi.
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Ermando Pogliadori, una vita tra le giostre per farci divertire
Il cuore di Ermando Pogliadori ha cessato di battere nella sua roulotte in piazzale Libertini, dove è stata allestita la camera ardente, ma prima di salutarlo per l’ultima volta i suoi famigliari erano riusciti a portarlo, in ambulanza, a salutare la sua amata autoscontro.
Una tradizione di famiglia
Una attività che Ermando aveva aperto nel 1961, ancora minorenne, affiancando il padre Quinto Edoardo. Da allora ne è stata fatta di strada, e le sue giostre sono diventate un punto di riferimento atteso in tutto il Piemonte. Non mancava mai a Chivasso, Settimo, Brandizzo, e ancora oggi Ermando voleva essere accanto ai figli Ivan, Cristina e Sabrina e ai nipoti.
I suoi funerali sono stati celebrati martedì 24 febbraio nella chiesa parrocchiale di Cigliano, dove viveva.