È stato approvato il progetto esecutivo per i lavori di messa in sicurezza e risanamento conservativo del Mulino Querio. Un passaggio fondamentale che segna un ulteriore passo in avanti nel percorso di recupero e valorizzazione di uno degli edifici storici più significativi appartenenti al patrimonio comunale.
Il bando regionale e il piano di finanziamento
L’Amministrazione comunale intende cogliere l’opportunità offerta da un bando della Regione Piemonte per la sottoscrizione di un accordo di programma. «Si è presentata una possibilità che ha attirato la nostra attenzione – spiega il sindaco Fulvio Gallenca –. L’accordo di programma prevede progetti finanziati per il 90 per cento dalla Regione e per il restante 10 per cento dal Comune. Per partecipare al bando, abbiamo affidato ad uno studio l’incarico professionale per la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva: un passaggio necessario per accedere ai finanziamenti regionali».
I fondi della Compagnia di San Paolo e i tempi dei lavori
Il percorso di recupero poggia già su una prima base economica: il Comune ha infatti precedentemente ottenuto un finanziamento dalla Compagnia di San Paolo, destinato in modo specifico alla messa in sicurezza del tetto e dei solai dell’immobile. «Se riusciamo a ottenere i finanziamenti della Regione – conclude il primo cittadino – avremo maggiori risorse per realizzare questo intervento che dovrebbe avere inizio il prossimo anno. Stiamo portando avanti proprio in questi mesi le autorizzazioni relative a questa opera».
Un intervento per la valorizzazione del patrimonio
L’obiettivo finale dell’Amministrazione è procedere con un’opera organica e complessiva, in grado di garantire la piena sicurezza strutturale del Mulino e, al contempo, di preservarne rigorosamente le peculiarità storiche e architettoniche. Il risanamento consentirà così di restituire alla comunità locale un bene di antica tradizione completamente rigenerato.