Politica

Futuro Nazionale: “Centro destra diviso? Un regalo alla Sinistra”

Bevilacqua lancia una sfida agli alleati: “Dimostriamo che il centrodestra è maturo per governare Chivasso"

Futuro Nazionale: “Centro destra diviso? Un regalo alla Sinistra”

Mentre nei corridoi della politica cittadina iniziano a rincorrersi voci e indiscrezioni su una possibile frammentazione del centrodestra (e si ode ancora l’eco delle parole di Clara Marta, che vorrebbe Emanuel Bava in pole position) con l’ipotesi di ben quattro candidati alla carica di sindaco, interviene con decisione Vittorio Bevilacqua, referente locale di Futuro Nazionale. Un partito (legato al Generale Roberto Vannacci) che, ancora non nato ufficialmente, è già dato al 3%.

Futuro Nazionale: “Centro destra diviso? Un regalo alla Sinistra”

“Se le indiscrezioni che circolano fossero confermate – spiega Bevilacqua –  saremmo di fronte a un errore politico imperdonabile. Presentarsi divisi con quattro nomi diversi non è democrazia interna, è un suicidio assistito che regala altri cinque anni di amministrazione alla sinistra.”

Secondo Futuro Nazionale, il rischio è che le ambizioni dei singoli prevalgano sulle necessità dei chivassesi: “I cittadini sono stanchi di assistere a balletti sulle poltrone. Chivasso ha bisogno di risposte su sicurezza, degrado urbano e rilancio economico, non di una coalizione che si frantuma in mille pezzi per veti incrociati o vecchi rancori. Chi pensa di correre da solo per contarsi o per orgoglio personale si sta assumendo la responsabilità di condannare la città all’immobilismo.”

Il messaggio di Futuro Nazionale è un appello alla responsabilità, ma senza rinunciare alla propria identità: “Noi siamo pronti a fare la nostra parte per unire l’area conservatrice e identitaria, ma non saremo la stampella di chi mette i nomi davanti ai programmi. Futuro Nazionale è il movimento del buonsenso e della destra coraggiosa: chiediamo un tavolo di confronto serio, basato sui contenuti e non sulle spartizioni”.

In conclusione, Bevilacqua lancia una sfida agli alleati: “Dimostriamo che il centrodestra è maturo per governare Chivasso. Mettiamo da parte le divisioni e costruiamo un’alternativa unica, solida e patriottica. I chivassesi non ci perdonerebbero un’altra occasione persa.”