Il caso

Giù le mani da don Alberto Carlevato: al via la raccolta firme

A Mazzè, Tonengo, Barengo e Villareggia sarà amministratore parrocchiale Padre Umberto Micillo.

Giù le mani da don Alberto Carlevato: al via la raccolta firme
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E’ iniziata in questi giorni una raccolta firme per chiedere che don Alberto Carlevato possa rimanere alla guida delle parrocchie di Mazzè, Tonengo e Villareggia.

Giù le mani da don Alberto Carlevato: al via la raccolta firme

L’iniziativa è nata tra i fedeli dopo la comunicazione delle nuove nomine decise dal Vescovo di Ivrea, monsignor Daniele Salera, nel consueto periodo dell’anno dedicato alla riorganizzazione delle parrocchie della diocesi. Infatti, dal 6 settembre, don Alberto sarà parroco a Bosconero e San Benigno. A Mazzè, Tonengo, Barengo e Villareggia sarà amministratore parrocchiale Padre Umberto Micillo.

In questi giorni, tra la popolazione sono tante le domande sulla differenza tra la figura dell’amministratore parrocchiale e quella del parroco. Dal punto di vista pratico, l’amministratore parrocchiale svolge le stesse funzioni del parroco: amministra i sacramenti, celebra la Messa, presiede matrimoni e funerali, si occupa delle attività parrocchiali.

La vera differenza riguarda la natura dell’incarico. Il parroco viene nominato stabilmente dal Vescovo e il suo ministero è pensato per garantire continuità nel tempo. L’amministratore parrocchiale, invece, viene nominato in situazioni di transizione, quando la sede parrocchiale è vacante o il Vescovo ritiene opportuno un incarico temporaneo. La sua permanenza può essere limitata nel tempo, anche se non esiste una durata prestabilita.

Nel frattempo i paarocchiani hanno organizzato la petizione per fare restare don Alberto. Nei negozi di Mazzè, Tonengo e Villareggia si può firmare fino al 31 luglio. Gli organizzatori sottolineano che l’iniziativa nasce in modo pacifico e rispettoso delle decisioni dell’autorità ecclesiastica, con l’unico obiettivo di manifestare l’affetto e la stima che la popolazione nutre nei confronti del sacerdote. Anche le amministrazioni comunale di queste realtà si sono mobilitate. I sindaci Marco Formia di Mazzè e Fabrizio Salono di Villareggia hanno chiesto e ottenuto un incontro, domani, giovedì 16 luglio, a Ivrea con il Vescovo per rappresentare il sentimento diffuso.