Gli amici e i familiari di Francesco Migliore, il giovane che ha perso la vita a soli 24 anni il 16 ottobre 2025 in un incidente stradale, hanno deciso di ricordarlo con un gesto semplice ma carico di significato: una panchina con una targa commemorativa nel luogo dell’incidente, in strada Pogliani, e un momento musicale intitolato «Memorial Sici»: «Sici» era infatti il soprannome con cui gli amici lo chiamavano, per le sue origini siciliane.
Gli amici ricordano Francesco Migliore: un memorial e una panchina
L’iniziativa si terrà il prossimo 16 ottobre, a un anno esatto dalla tragedia che ha profondamente segnato l’intero paese. Poiché Francesco riposa in Sicilia, lontano da Montanaro, il paese in cui viveva e dove aveva costruito tante amicizie, gli amici hanno sentito il bisogno di creare un luogo simbolico in cui poterlo sentire ancora vicino. La panchina diventerà così un punto di incontro, di raccoglimento e di memoria, uno spazio dove chiunque potrà fermarsi per un pensiero, una preghiera o semplicemente per sentirne la presenza.
L’inaugurazione della panchina sarà accompagnata da un concerto, perché la musica, linguaggio universale capace di unire le persone, rappresenta il modo migliore per trasformare il dolore in un ricordo vivo e condiviso.
«Non volevamo che questa giornata fosse soltanto un anniversario di dolore – spiega il consigliere Stefano Pellegrino che coordina gli organizzatori – ma un’iniziativa musicale per rendere omaggio alla sua giovane vita, spezzata troppo presto. Siamo particolarmente soddisfatti perché questa iniziativa è nata dalla volontà dei giovani, a partire dai suoi coscritti».
L’invito a partecipare all’evento del 16 ottobre è rivolto a tutta la cittadinanza affinché possa condividere questa cerimonia. «Questo evento mi farà sentire ancora più vicino a mio fratello, e sapere che tante persone gli volevano bene rende questi momenti meno difficili» riferisce il fratello Alessandro. Queste le parole di un’amica, Eleonora, una delle organizzatrici: «Non vogliamo che sia un evento isolato. Vogliamo continuare a ricordarlo negli anni affinchè Francesco sia sempre con noi. Lui non c’è più, ma è come se fosse ancora insieme noi, ogni giorno. In vista del Memorial «Sici» organizzeremo anche una raccolta fondi in paese per sostenere le spese necessarie all’iniziativa».
L’affetto di una comunità può superare qualsiasi distanza e mantenere vivo il ricordo di chi, pur non essendo più fisicamente accanto a noi, continua a vivere nei gesti e nel cuore di chi lo ha amato.