Attualità
TORRAZZA PIEMONTE

Gli studenti costretti a mangiare in classe, ora si amplia il refettorio

In Consiglio, tutti presenti a parte Lisa, non è mancato lo scontro tra schieramenti.

Gli studenti costretti a mangiare in classe, ora si amplia il refettorio
Attualità Chivasso, 05 Giugno 2022 ore 05:53

Il Consiglio comunale di Torrazza è tornato alla sua sede originale, cioè la Sala consiliare al primo piano del Palazzo Municipale. Tutti presenti, a parte l’assessore Raffaella Lisa.

Consiglio, ampio scontro tra gli schieramenti

Un Consiglio dove certamente non è mancata la discussione con la minoranza che ha spulciato, chiedendo lumi, su ogni voce della variazione. Così, si sono scoperti gli investimenti e le spese che l’Amministrazione Rozzino ha deciso di effettuare.
La prima ad intervenire, è stata la consigliera Marinella Bracco che ha letto una dichiarazione, che hanno controfirmato poi anche Luigi Corna e Rocco Muscedra, nella quale ribadisce, ancora una volta, il suo dissenso e il fatto che le assenze in Consiglio sono un segno di protesta nei confronti dell’assemblea.

Si amplia il refettorio

Subito dopo, Corna ha chiesto delucidazioni sulle varie voci. Richieste alle quali ha risposto il sindaco Massimo Rozzino: «42mila euro in entrata sono proventi di escavazione da parte di Cogefa.
In uscita ci sono 50 mila euro per gli asfalti, altri 50 mila euro per l’ampliamento della mensa così che gli studenti, che oggi sono costretti a pranzare in aula per via delle disposizioni Covid19, possano nuovamente farlo in refettorio. 70 mila euro invece sono nel capitolo istruzione, tra cui l’acquisto di nuovi banchi. 130 mila euro, invece, sono nel capitolo per il rifacimento del tetto della palestra e la posa di un impianto fotovoltaico. Altri 50 mila euro per la digitalizzazione delle pratiche edilizie». Poi altre voci legate al centro estivo, ai contributi alla scuola.
Delucidazioni che però non sono bastate ai consiglieri di minoranza che sono stati invitati dal sindaco, per domande più specifiche, a rivolgersi agli uffici (ad esempio Corna ha chiesto la potenza dell’impianto fotovoltaico oppure specifiche sul processo di digitalizzazione).

Le rimostranze

La minoranza ha poi contestato, nel corso della discussione della variazione di bilancio, il mancato coinvolgimento prima della seduta, e la mancata informazione che viene data dai provvedimenti: «Vogliamo esser coinvolti perchè nel processo decisionale possiamo dare suggerimenti per migliorare degli aspetti». Ma Rozzino li ha continuamente invitati a rivolgersi ai funzionari in caso di dubbi e perplessità e ha ricordato che tutti gli atti vengono pubblicati all’albo pretorio: «Sul sito c’è tutto, se avete un dubbio andate dai funzionari».

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