Il caso

Ha vissuto per anni dentro una tenda sotto una quercia: ora scatta la bonifica

Il senzatetto ora è in una struttura sanitaria. l volontari ambientali devono, però, prima organizzarsi con l’Amministrazione

Ha vissuto per anni dentro una tenda sotto una quercia: ora scatta la bonifica
Aggiungi Prima Chivasso alle tue fonti preferite

La tenda che per lungo tempo è stata la casa dello storico senzatetto di Montanaro è rimasta nel bosco, sotto alla grande quercia vicino a Mulino dei Boschi. Il senzatetto ha, ora, trovato ospitalità in una struttura sanitaria, ma nel bosco sono rimaste le tracce della sua permanenza.

Ha vissuto per anni dentro una tenda sotto una quercia: ora scatta la bonifica

Una presenza che, dal punto di vista ambientale, non può essere lasciata in quelle condizioni: non è rimasta solo la tenda ma pure rifiuti e diversi oggetti accumulati nel periodo in cui l’uomo viveva nella zona. Il problema, infatti, non riguarda soltanto il decoro dell’area. Lasciare nel bosco una tenda e rifiuti significa mantenere sul terreno materiali che possono deteriorarsi, disperdersi o diventare ulteriori elementi di degrado. Infatti, i cittadini hanno già sollecitato a riportare la situazione alla normalità. Da qui nasce l’iniziativa dei volontari ambientali comunali che intendono organizzare una giornata di pulizia.

I volontari

«Abbiamo già programmato di andare a rimuovere quel sito e vorremmo intervenire nel più breve tempo possibile perchè non ha senso lasciare tutto quel materiale nel bosco- riferiscono i volontari ambientali- Dobbiamo, però, prima organizzarci con il Comune e, appena ci sarà un mezzo disponibile e un consigliere comunale che lo possa guidare, potremo andare a rimuovere il materiale. Si tratta di un’area ricca di vegetazione e di fauna nei pressi del Mulin dei Boschi e merita di essere ripulita al più presto». Per farlo, però, serviranno anche le forze dei cittadini. Da qui l’appello a chi vorrà dare una mano: volontari, associazioni e semplici cittadini che abbiano qualche ora da mettere a disposizione per contribuire alla pulizia del bosco.

«Vorremmo trasformare una situazione che ha creato qualche difficoltà in un’occasione di collaborazione– spiega il consigliere Stefano Pellegrino – Il senzatetto oggi ha trovato una sistemazione più adeguata in una casa di cura e questo è l’aspetto più importante. Ora possiamo occuparci del bosco, rimuovendo la tenda e tutto ciò che è rimasto, con l’aiuto di chi vorrà partecipare. Non vorremmo che questa iniziativa fosse soltanto un intervento per togliere una tenda e alcuni rifiuti ma diventasse anche un momento per richiamare l’attenzione sull’importanza di prendersi cura dei nostri boschi. Sono luoghi che appartengono alla comunità e che dobbiamo lasciare ai nostri figli nelle migliori condizioni.  La grande quercia è il simbolo della natura del nostro paese e continueremo a valorizzarla ».

L’intenzione è quella di intervenire in modo ordinato e nel rispetto dell’ambiente, valutando anche il corretto smaltimento dei materiali raccolti. Per questo i promotori stanno cercando persone disponibili a partecipare e, se necessario, anche attrezzature utili alle operazioni.L’appello è dunque rivolto alla comunità: chi vuole contribuire alla giornata di pulizia può mettersi a disposizione e aiutare a restituire al bosco un’area libera da rifiuti.