Ci sono vite che scorrono come fiumi tranquilli e altre che attraversano le rapide della storia restando intatte, anzi, rafforzandosi. È il caso di Erterio Pertengo, per tutti «Terio», che lo scorso 13 febbraio ha traguardato l’incredibile meta dei 108 anni.
I 108 anni di Terio e il legame unico con la sua amata Lidia
Un compleanno che non è solo un record anagrafico, ma una festa per tutta la comunità di Brandizzo e, in particolare, per le Penne Nere locali. Come ogni anni infatti gli alpini nella figura del capogruppo locale Giancarlo Ferrero e di Severino Mosca e Tiziano Barbero si sono recati da Terio per augurargli un felice compleanno. E quest’anno gli alpini hanno portato anche un augurio speciale ovvero quello del Comandante della Brigata Taurinense.
Terio è nato nel 1918, mentre era ancora in atto la Grande Guerra; lui ha attraversato il secolo breve con la forza tipica degli Alpini.
Arruolato nel Battaglione Susa, ha vissuto in prima linea il secondo conflitto mondiale: dalle vette delle Alpi Occidentali fino alle terre aspre di Albania e Montenegro.
Dopo l’8 settembre 1943, il ritorno a casa a piedi, come migliaia di altri soldati, per ricominciare una vita di pace, ma mai di oblio.
La sua «freschezza mentale invidiabile» lo ha reso negli anni un ospite prezioso di incontri dove ha raccontato non la gloria della guerra, ma la realtà del sacrificio e il valore della libertà.
Accanto a Terio, una presenza costante e luminosa: la moglie Lidia che ha 103 anni. La loro è una storia che sfida le statistiche: un legame indissolubile iniziato in un’Italia che non esiste quasi più, e che oggi continua a essere esempio di dedizione per i figli Marita e Giuseppe e per l’intero paese.
Si sposarono nel 1943
Lidia e Terio si sono sposati il 13 novembre 1943 e in occasione degli 80 anni di matrimonio gli alpini decisero di far loro visita per trascorrere una giornata speciale insieme. Ma questa è solo una ricorrenze che gli alpini hanno voluto festeggiare con i coniugi Pertengo. In molti ricordano infatti quando nel 2016, durante il tradizionale pranzo degli alpini a conclusione degli eventi annuali, Terio e Lidia furono festeggiati per aver raggiunto il traguardo dei 73 anni di matrimonio.
Il vero regalo delle penne nere a questa coppia è l’amicizia e la riconoscenza che emerge in ogni singola situazione e che rende questo gruppo veramente unico e portatore di valori autentici.
Infatti, per il gruppo, Terio non è solo un socio storico, ma un vero e proprio «archivio vivente», l’anima delle feste e il simbolo di quei valori autentici come amicizia, solidarietà e riconoscenza che le Penne Nere portano avanti con orgoglio. Finché ci saranno testimoni come così, la storia di Brandizzo e il sacrificio di chi ha «fatto la guerra» non andranno perduti.
Con due figure come Terio e Lidia, la comunità brandizzese è sicuramente ricca .
Loro sono un esempio di vita che va oltre le mura domestiche e grazie alle penne nere locali, i brandizzesi hanno potuto conoscere un po’ più da vicino queste due persone che sono sicuramente portatrici di valori sani e sinceri.