SALUGGIA

«I prelievi del sangue non si faranno solo più il giovedì»

A gestire il servizio è la Croce Rossa

«I prelievi del sangue non si faranno solo più il giovedì»
Pubblicato:

I servizi sociosanitari offerti alla comunità saluggese cambiano volto e, come annuncia l’assessore nonché vicesindaco Adelangela Demaria, migliorano. Ma andiamo con ordine.

Servizi socio sanitari prima...

Come illustra il vicesindaco nella relazione, «Sino al 2012 era operativo un sub-distretto dell’AslTo4. Ma quest’ultima, nel 2013 ha deciso di interrompere le attività a Saluggia. Per continuare a garantire i servizi sanitari è stata definita una convenzione tra il Comune e l’Asl con scadenza 31 dicembre 2023. Per poter realizzare la convenzione e rendere i servizi servizi sanitari ai propri cittadini, il Comune ha chiesto supporto alla Don Dattrino, società partecipata. Quest’ultima, attraverso personale specializzato, ha garantito la continuità del servizio sanitario in convenzione con l’azienda sanitaria. I costi per il servizio svolto dalla Don Dattrino sostenuti dal Comune erano pari 32mila euro all’anno. Giunti a scadenza, l’amministrazione ha fatto un’attenta analisi e ha scelto di modificare l’offerta.

Ecco com'è cambiato!

«I volumi dell’utenza che ha usufruito del servizio socio sanitario durante l’anno 2023 conta 5517 passaggi per prelievi, refertazione, prenotazione di visite ed esami specialistici; 195 passaggi per iniezioni; 197 passaggi per meditazioni. L’analisi di questi dati ha portato a rivedere la suddivisione delle ore dedicate alle singole attività aumentando il numero di ore dedicate ai prelievi, refertazione, prenotazioni e esami specialistici considerando il monte dedicato alle singole attività di apertura al pubblico. Sino al 29 febbraio, con la gestione della Don Dattrino, cinque ore settimanali erano dedicate alle iniezioni e medicazioni mentre sette ore e mezza a settimana servivano per prelievi, refertazioni e prenotazioni. Con la nuova gestione, data alla Croce Rossa Italiana, le ore dedicate alle iniezioni e medicazioni sono tre a settimana mentre sono 13 quelle dedicate a prelievi, refertazioni e prenotazioni a settimana. Una differenza oraria ma anche di costo. Si passa da 32.000 euro (Don Dattrino) a 28mila con la Croce Rossa. Perchè? Perchè il personale, a prevalenza amministrativo, ha un costo inferiore. Non è necessario, per una prenotazione, un operatore sanitario.
Prima la gestione del processo era totalmente manuale, ora l’operatore ha le credenziali autorizzate e opera direttamente sul sistema Asl quindi non ci sono più trasferimenti cartacei ma tutti i processi di prenotazione, tabulazione, stampa ticket e stampa refertazione sono web. Inoltre, a differenza del passato, al mercoledì è possibile fare i prelievi online senza prenotazione, basta presentarsi allo sportello con la ricetta del medico ed aspettare il proprio turno». Dunque più servizi con ottimizzazione delle ore di servizio.

I nuovi orari

Il martedì dalle 13 alle 15 delle prenotazioni esami ematochimici per il mercoledì e giovedì nonché delle visite ed esami specialistici. Sempre il martedì, ma dalle 15 alle 16, avverrà la consegna dei referti.
Il mercoledì dalle 7.30 alle 9.30 l’accettazione eventuali esami ematochimici online nel giorno stesso; dalle 9.30 alle 11.30 prenotazioni esami ematochimici pe il giorno successivo e il mercoledì della settimana seguente nonché delle visite ed esami specialistici; dalle 7.30 alle 9.30 i prelievi del sangue mentre dalle 9.30 alle 10 il cabinet infermieristico.
Il giovedì, invece, si effettuano i prelievi prenotati fino al giorno precedente dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 9.30 alle 10 il cabinet infermieristico. Al pomeriggio, dalle 13 alle 15 le prenotazioni esami ematochimici per il mercoledì e giovedì nonché delle visite ed esami specialistici mentre dalle 15 alle 16, la consegna dei referti.

Seguici sui nostri canali