SOLIDARIETA'

“Il bambino che regalava luce”: la fiaba di mamma Alice per Ale fa battere il cuore del territorio

Oggi la storia che unisce Verolengo, Caselle e l'intero Chivassese diventa un libro per la ricerca sul neuroblastoma

“Il bambino che regalava luce”: la fiaba di mamma Alice per Ale fa battere il cuore del territorio

Vi avevamo già raccontato questo speciale progetto del cuore qualche settimana fa, quando era ancora un sogno in cantiere. Oggi quel progetto è diventato realtà: la fiaba “Il bambino che regalava luce”, scritta e illustrata da mamma Alice Manconi, è pronta a viaggiare di casa in casa, portando con sé un messaggio di infinita tenerezza, memoria e speranza.

Un ricordo dolcissimo che unisce Verolengo e tutto il Chivassese

Prima di trasferirsi a Caselle Torinese, mamma Alice e la sua famiglia hanno vissuto a Verolengo. È proprio lì, così come in tutto il territorio chivassese, che il piccolo Alessandro – per tutti semplicemente Ale – ha lasciato un ricordo splendido e indelebile, fatto di sorrisi e di un’impronta profonda nel cuore di chiunque lo abbia incrociato. Volato via nell’agosto del 2025 ad appena sei anni a causa di un neuroblastoma ad alto rischio, Ale continua a far sentire la sua presenza attraverso l’amore immenso che lo circonda e che oggi prende la forma delle parole e dei colori disegnati da sua mamma.

Un abbraccio di luce nato per il fratellino Lele

La diagnosi era arrivata nell’agosto del 2023, dando inizio a due anni di cure impegnative affrontate con grande forza. Accanto ad Ale c’è sempre stato il fratello maggiore Lele, più grande di lui di appena tredici mesi, con cui era cresciuto praticamente in simbiosi. Dopo la scomparsa del suo bimbo, mamma Alice si è trovata ad affrontare la domanda più difficile: come aiutare un fratellino a vivere un’assenza così grande? Da quella delicatezza è nata una fiaba pensata non per spiegare la morte, ma per raccontare ai bambini che le persone che amiamo non ci lasciano mai davvero, continuando a regalare la loro luce a chi rimane.

Un libro che viaggia per far conoscere Ale e sostenere la ricerca

Quella storia intima, nata per proteggere la gioia di una famiglia, si è trasformata in un libro speciale. Attraverso il progetto “20 regioni, una luce”, la fiaba raggiungerà biblioteche, associazioni e spazi per l’infanzia in tutta Italia, permettendo al ricordo di Ale di viaggiare proprio come avrebbe desiderato. Per ogni copia cartacea venduta su Amazon, Alice Manconi devolverà 1 euro all’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ETS, l’ente nato all’Ospedale “Gaslini” di Genova. Un gesto d’amore concreto che trasforma il ricordo del piccolo Ale in un aiuto prezioso per la ricerca scientifica e per il futuro di tanti altri bambini.