SALUGGIA

Il Comune festeggia il centenario dell'Unione sportiva: è polemica

Sulla manifestazione interviene l’opposizione attraverso il capogruppo Nicoletta Pozzi e l’assessore ombra Sabrina Formica.

Il Comune festeggia il centenario dell'Unione sportiva: è polemica
Attualità Vercellese, 04 Settembre 2021 ore 05:40

Questo fine settimana è un momento speciale non solo perché si festeggia San Grato ma perché l’Amministrazione con l’associazione Vita Tre ricorda il centenario dalla fondazione Unione Sportiva Saluggese.

Il Comune festeggia il centenario dell'Unione sportiva

Questo fine settimana è un momento speciale non solo perché si festeggia San Grato ma perché l’Amministrazione con l’associazione Vita Tre ricorda il centenario dalla fondazione Unione Sportiva Saluggese.

E' polemica

Una centenario sul quale interviene l’opposizione attraverso il capogruppo Nicoletta Pozzi e l’assessore ombra Sabrina Formica:

«Spesso con l’avvicinarsi della scadenza elettorale, succede di vedere fare da chi amministra un Comune delle vere e proprie giravolte, pur di recuperare qualche voto e non perdere il consenso. E Saluggia non è da meno. Dopo aver appreso dall’assessore Libero Farinelli la volontà di recuperare l’Ecomostro di Sant’Antonino, rimasto abbandonato per gli oltre 9 anni di Amministrazione Barberis, sperando in questo modo di recuperare il consenso della frazione, ecco arrivare le celebrazioni per il centenario di fondazione della US Saluggese, la cui storia della Società Calcistica si è purtroppo si è conclusa lo scorso anno. E lo fa nella speranza che i saluggesi si siano dimenticati della querelle dell’estate 2020, tra l’Amministrazione Barberis, tramite il consigliere con deleghe allo sport Nicolò Papotto, e il Cigliano-Saluggia Calcio, società nata nel 2019 dalla fusione della Virtus Saluggese (erede sportivo della US Saluggese) e il Cigliano calcio. L’oggetto del contendere era sia il mancato accordo sull’utilizzo degli impianti sportivi di via Ponte Rocca che gli interventi di ammodernamento chiesti a più riprese e mai attuati, nonostante fossero stati promessi a più riprese dall’Amministrazione. Ci preme ricordare che, per chi se lo fosse scordato, per l’ammodernamento degli spogliatoi sono stati fatti e pagati anche dei progetti, sin qui mai realizzati.
Così come non vanno dimenticante le parole del consigliere con delega allo sport Papotto, il quale, in un’intervista del 29 luglio 2020, affermava che Saluggia, senza il calcio, non perdesse molto. Parole mai smentite da nessun membro della maggioranza, e quindi evidentemente condivise da tutto il gruppo, assessori inclusi. E oggi, a distanza di un anno, con tanto di manifesti affissi per le vie del paese, il Comune celebrerà i 100 anni della Saluggese. Pur lodando l’iniziativa proposta da Vita Tre in merito alle celebrazioni del centenario, a cui per la verità il Comune si è semplicemente accodato concedendo un contributo di 800 euro a copertura delle spese, non possiamo non rimarcare tutta l’incoerenza dell’Amministrazione Barberis che, come se nulla fosse, celebrerà i 100 anni di fondazione di una Società Calcistica che purtroppo non c’è più, e la cui gloriosa storia si è interrotta dopo 99 anni anche per le scelte fatte da questa Amministrazione».

«Purtroppo l’incentivo allo sport per i più giovani non è mai stata una vera priorità di questa Amministrazione. - continua il gruppo - Non può essere sufficiente la concessione gratuita di palestre o la realizzazione di un campetto da basket per dire che si è favore delle attività sportive giovanili. Infatti quest’anno, oltre a non avere più un’attività calcistica giovanile, Saluggia perderà anche il basket. E così, molti genitori saranno costretti a portare nei paesi limitrofi per far fare lo sport ai propri figli. È spiacevole dover constatare che, con l’avvicinarsi delle votazioni, questa Amministrazione stia facendo di tutto pur di acquisire consensi perduti a causa degli errori commessi in 9 anni di governo del paese. Che si tratti di asfaltare strade, recuperare l’Ecomostro o celebrare il centenario di una Società di Calcio, scomparsa a causa anche di promesse mai mantenute sul miglioramento delle strutture, poco importa. In tempo di elezioni ogni azione è buona per recuperare voti. E il passato va dimenticato in fretta».